sabato 24 dicembre 2011

Un anno di PD Sardo e i prossimi impegni

Carissime e carissimi
colgo l’occasione per fare a voi e ai vostri familiari i migliori auguri per il Natale e l’anno nuovo e per fare un bilancio di questo 2011 e dei primi appuntamenti del 2012. Il 2011 si conclude con una crisi che morde le famiglie e che sta cambiando radicalmente le nostre abitudini di vita. Ci ha condotto a questo punto l’insipienza e la colpevole ricerca del proprio interesse di un presidente del Consiglio che qualche settimana fa ha lasciato il posto, sotto una spinta congiunta nel Paese e in Europa, ad un Governo di emergenza guidato da Mario Monti. Sappiamo che il 2012 richiederà un nostro particolare impegno e che siamo la forza politica cui guarda una grande parte del Paese per la ricostruzione ma dobbiamo meritarcelo e confermarlo nei prossimi mesi dando il nostro contributo anche in Sardegna.
Sul piano delle elezioni amministrative, per il Partito Democratico in Sardegna il 2011 è stato un anno nel quale abbiamo colto con la coalizione di centrosinistra importanti successi in tutta l’isola dopo un 2010 già positivo. Vinciamo dopo molti anni a Cagliari e Olbia, vinciamo nei capoluoghi di provincia che sono andati al voto, la maggioranza dei comuni in Sardegna è guidata dal centrosinistra. Nel 2012 abbiamo appuntamenti importanti ad Alghero, Oristano, Selargius, Lanusei oltre ad altri importanti centri nei quali il Pd è il fulcro dell’alleanza di centrosinistra per le amministrative per le quali nei primi mesi dell’anno celebreremo le primarie per la selezione dei candidati sindaci.
Sul piano dell’organizzazione interna il Partito Democratico continua il suo lavoro di strutturazione nella direzione di marcia decisa dall’assemblea regionale a marzo e aggiornata ad ottobre con gli impegni per un partito aperto ed inclusivo.
Si è partiti con le innovazioni nell’adesione in questa fine del 2011 che andranno a regime nel 2012 e il cammino della conferenza programmatica è arrivato a metà del suo percorso. Sono già 25 le occasioni di confronto nate dai circoli e dai forum dall’appuntamento di Su Baione e Baradili ad oggi e nel mese di gennaio ne sono previste altrettante con alcuni momenti di approfondimento seminariale che hanno l’obiettivo di mettere le idee a fare i conti con i costi e gli effetti della crisi: welfare, sanità e sociale, istruzione, servizi pubblici locali dovranno misurarsi con le minori risorse pubbliche e la necessità di maggiore uguaglianza. Ma il mese di gennaio è quello nel quale dovremo sciogliere il nodo delle nostre regole interne con le decisioni su primarie e limiti di mandato e la elezione in assemblea regionale della commissione dei 15 che redigerà il patto federativo con il Partito Democratico e predisporrà il nuovo Statuto regionale.
Insomma da qui alla primavera molto lavoro per confermare di essere il primo partito in Sardegna e il primo partito del Paese, partendo dai circoli che ringrazio per il grande lavoro fatto e li stimolo a concludere il lavoro fondamentale di promozione dell’adesione al Pd attraverso il tesseramento.
Vi invito a seguire il lavoro che si svolge in Sardegna nella conferenza programmatica attraverso il sito www.lasardegnachevogliamo.it e il gruppo su Facebook e il più generale lavoro del partito e dei nostri rappresentanti nelle istituzioni sul sito www.pdsardegna.it.
Ancora, di cuore, a nome di tutta la segreteria regionale, buon Natale e felice anno nuovo.
Il segretario
Silvio Lai

Leggi il BILANCIO DI META' PERCORSO DELLA CONFERENZA PROGRAMMATICA
  • 200 RELATORI
  • 23 INIZIATIVE
  • 2000 PRESENZE

  1. Scarica il documento della segreteria regionale sulla "Conferenza Programmatica"
  2. Scarica l'agenda degli appuntamenti per i prossimi mesi.

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