sabato 17 ottobre 2009

I candidati sansperatini per le PRIMARIE 2009. Varie ed eventuali.

Nove liste regionali, di cui sei per Silvio Lai, due per Francesca Barracciu e una per Gianpaolo Diana; cinque liste nazionali, di cui tre per Bersani, una per Franceschini e una per Marino, per il COLLEGIO CAGLIARI 2.

Mantiene fede alle promesse fatte fin dalla composizione delle liste la mozione FRANCESCHINI-BARRACCIU: sceglie un criterio territoriale per la composizione delle stesse, affida al dialogo, alla sintesi politica le scelte tra le diverse componenti politiche che sostengono la mozione e rimarca un elemento caratterizzante del programma: la centralità dei circoli nel percorso di costruzione e radicamento del PD, scegliendo appunto una segretaria di circolo come capolista nazionale nel collegio cagliaritano. Per giunta, non limitandosi all'alternanza di genere obbligatoria per statuto, due donne sono capolista al nazionale sui cinque collegi sardi. Segnali di coerenza non indifferente, di cui risulta difficile non tenere conto.

Alquanto composite, ma poco variopinte, le liste a sostegno dei candidati BERSANI-LAI, ben sei nel nostro collegio, in cui si è rispettato prevalentemente un criterio di area. Infatti, anche ad una lettura superficiale dei nomi appare evidente la pressochè inesistente mescolanza tra le diverse aree che compongono la mozione, che hanno deciso ciascuna di presentare una lista propria. Su sei liste regionali, una sola donna capolista, nessun volto nuovo, nessun under trentacinque. Idem sul nazionale: nessuna donna capolista su tre liste, nessun volto nuovo.


Deludente il comportamento della mozione MARINO. In assenza di un candidato per la segreteria regionale, i sostenitori della mozione non sono stati vincolati al voto per nessuno degli altri tre candidati, ma sono stati liberi di scegliere liberamente chi sostenere. Ma con qualche mal di pancia di troppo... Aventiniani per certi versi e in aperto contrasto con il coordinatore regionale Milia, i "lingottiani della mozione Marino della Provincia di Cagliari", che raccontano in un comunicato stampa (lo trovate QUI), la quanto mai condivisibile battaglia sui criteri e i metodi utilizzati per comporre le liste.


Equilibrata la lista pro DIANA nel nostro collegio, con qualche nome fin troppo eccellente al nord Sardegna, ma indubbiamente frutto di un buon lavoro territoriale e di equilibrio politico.

Sono complessivamente quattro i candidati del nostro paese all'interno delle liste nel Collegio CAGLIARI 2: STEFANIA SPIGA, l'unica capolista sansperatina per la lista nazionale "LA SARDEGNA PER FRANCESCHINI".


Difficilmente eleggibili, come si dice in gergo politichese trattasi di "candidature di servizio" quelle di SANDRA INCANI, ultima, in nona posizione nella lista nazionale "Uniti per il PD con Bersani"; FABIO LASIO è solo 23esimo nella lista regionale "Con Bersani insieme per il PD"; IGINO CASTI nono nella lista regionale "Democratici della Sardegna con Silvio Lai".

Stefania

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