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martedì 18 ottobre 2011

Manifestazione 5 Novembre - Roma

Come già comunicatovi nei giorni scorsi il 5 novembre ci sarà la manifestazione Nazionale del PD a Roma. 
La partenza avverrà con nave da Olbia il 4 novembre il rientro il 5 sempre per Olbia. La partenza del 4 novembre è prevista da Cagliari alle ore 18 con il treno per Olbia. 
Il Rientro da Roma verso Civitavecchia è previsto dopo la fine della Manifestazione con il Pullman messo a disposizione dal Partito.
Vi chiediamo cortesemente di farci pervenire al più presto a questo indirizzo email (pdprovcaorganizzazione@gmail.com) entro e non oltre il 20 ottobre l'elenco dei partecipanti del vostro territorio secondo lo schema già indicatovi con nostra precedente comunicazione.
 
Saluti
 
Thomas Castangia
Laura Gatto
Stefania Spiga

martedì 19 luglio 2011

COSTI DELLA POLITICA: ECCO LE PROPOSTE DEL PD


Di fronte all’emergenza economica il Pd ritiene che la politica debba dare un contributo concreto di sobrietà e di responsabilità, lottando invece contro le concezioni demagogiche che rischiano di confondere tutto e non risolvere nulla.

Per questa ragione, il Pd ha da tempo messo a punto precise proposte e dato vita a concrete iniziative parlamentari sul tema dei costi della politica e delle riforme istituzionali. Al Senato ha anche presentato emendamenti alla manovra del governo insieme a Idv e Udc, misure che il governo e la maggioranza hanno respinto, impedendone l’approvazione, ma che restano validi punti di riferimento per gli interventi da realizzare.

martedì 24 maggio 2011

Musica per il Sì. DOMANI A CAGLIARI Simone Cristicchi!


Abbiamo chiamato così i due giorni di concerti in tutta Italia che ci saranno mercoledì e giovedì prossimo per dire ancora una volta forte e chiaro che il 12 e 13 giugno vogliamo votare sì per fermare il nucleare, per l'acqua pubblica e contro la privatizzazione voluta dal governo e per una giustizia uguale per tutti. 

DOMANI 25 Maggio, a Cagliari, in Piazza del Carmine, Simone Cristicchi!

A unire le piazze ci sarà la voglia di partecipare al voto, di essere informati e dire la propria, il diritto dei cittadini a esprimersi su questioni che riguardano direttamente la loro vita che nessuno, governo incluso, può pensare di toglierci.


A Cagliari, la manifestazione è inserita nel programma della campagna elettorale per Massimo Zedda:


Ore 18.00: Elio Turno Arthemalle presenta:

Samuel Tanca
Alberto Sanna
Sunflower Quartet
Almamediterranea
Andhira


Ore 20.30: Massimo Zedda e Nichi Vendola

Ore 21.30: Simone Cristicchi in concerto

domenica 20 febbraio 2011

Conferenza nazionale delle donne | Roma, 18-19 febbraio



Si è svolta a Roma la prima Conferenza Nazionale delle Donne Democratiche, dopo le Conferenze Provinciali e le Conferenze Regionali, che si sono tenute in tutta Italia nei mesi scorsi per eleggere collegialmente nei territori le coordinatrici o i coordinamenti di questo nuovo strumento del Pd, compiendo un decisivo passo in avanti nella costruzione dell’alternativa di programma e di schieramento al centrodestra.
Circa mille delegate a confronto, per discutere ed esporre le proposte elaborate nelle strutture territoriali del Partito, hanno eletto Roberta Agostini, Coordinatrice nazionale delle donne Democratiche.
Il Pd si aspetta un contributo determinante da questo nuovo organismo, che rappresenta il punto di approdo di un lungo lavoro organizzativo e di contenuti, frutto anche delle elaborazioni e delle consapevolezze passate, ma rivolto a superare il buio e pericoloso berlusconismo. I temi al centro delle proposte che le donne democratiche vogliono rivolgere al Paese, punti di partenza di una Conferenza nazionale permanente, riguardano in particolare: il lavoro, la riforma del Welfare, la democrazia paritaria, la rappresentazione delle donne italiane. Come hanno dimostrato le straordinarie manifestazioni dello scorso 13 febbraio in più di 200 piazze, ‘dalle donne può partire davvero il risveglio dell’Italia’.
Hanno accettato l'invito a partecipare alla Conferenza, anche alcune rappresentanti tunisine. Neila Jirad, tunisina, del Partito Ettajid, e Silvia Finzi, italo-tunisina, tra i fondatori del Circolo Pd di Tunisi. La loro testimonianza è stata utile per offrire al nostro Paese uno sguardo approfondito verso un'area geopolitica al centro di grandi trasformazioni e per mostrare in che modo e con quale impegno e dedizione le donne del Maghreb stiano contribuendo alla transizione democratica dei loro Paesi.
Tra gli applausi di una variegata platea femminile, con un abbraccio sul palco tra Rosy Bindi e Bersani si è aperta così la prima Conferenza nazionale delle donne democratiche, sullo sfondo di un filmato proiettato nella sala del Teatro Capranica, che ha ripercorso le conquiste più importanti realizzate dalle donne italiane nel corso della storia.
La Presidente dell’Assemblea nazionale del Pd Rosy Bindi, ha subito evidenziato come la

giovedì 10 febbraio 2011

Il PD aderisce alla manifestazione del 13 febbraio


Anche il Pd si mobilita per la manifestazione del 13 febbraio per la legalita'. La decisione, a quanto riferito da una nota, e' stata presa nel corso della segreteria che si e' riunita oggi.
"La segreteria nazionale del Pd ha apprezzato la mobilitazione straordinaria organizzata da diverse organizzazioni e personalita' femminili della politica, della cultura, dello spettacolo per il giorno 13 febbraio, mobilitazione destinata a difendere la dignita' della donna e a rimarcare il ruolo positivo e propulsivo che l'universo femminile ha nella societa' italiana", si legge nella nota.
"Pur nel rispetto dell'assoluta autonomia di queste iniziative, la segreteria del Pd ha deciso di chiedere ai propri iscritti di partecipare e sostenere la mobilitazione del 13 febbraio", si spiega.
Nel corso della riunione, poi, e' stato "preso atto della straordinaria e positiva risposta dei cittadini ben oltre i confini del Pd e dello stesso centrosinistra alla raccolta delle firme per mandare a casa Berlusconi".
Per questo, "la segreteria ha deciso di intensificare ancora di piu' questa iniziativa, coinvolgendo i cittadini stessi nella raccolta delle firme per chiedere le dimissioni del presidente del Consiglio".(fonte AGI)

mercoledì 19 gennaio 2011

"Calpestata la dignità delle donne, esigiamo rispetto". Firma l'appello delle donne PD

Pubblichiamo il testo dell'appello predisposto dalle donne della segreteria nazioanle, promosso per chiedere il rispetto della dignità delle donne.

Potete se desiderate sottoscriverlo online sul sito del Partito Democratico.
http://beta.partitodemocratico.it/doc/202112/calpestata-la-dignit-delle-donne-esigiamo-rispetto-firma-lappello-delle-donne-pd.htm

Vi chiediamo di sottoscriverlo e di farlo girare.

lunedì 10 gennaio 2011

Presentazione del volume: “Il Partito Democratico di Bersani”

Martedì 11 gennaio alle ore 17 presso l’Aula A della Facoltà di Scienze Politiche a Cagliari, si terrà la presentazione del volume “Il Partito Democratico di Bersani”. Saranno presenti Gianfranco Pasquino, professore di Scienza Politica dell’Università di Bologna e curatore del volume, e Arturo Parisi, deputato del Partito Democratico. Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.

venerdì 7 gennaio 2011

Pensioni - Il Dossier del PD

Riceviamo da Amalia Schirru il Dossier sulle Pensioni, redatto lo scorso Dicembre dai membri della Commissione Lavoro alla Camera, con riferimento a quanto fatto per contrastare le azioni di questo Governo.

martedì 14 dicembre 2010

Passa la fiducia. Ha tre nomi: Calearo, Cesario e Scilipoti

E' passata qualche istante fa l'ennesima fiducia al Governo Berlusconi per 314 voti contro 311. Ha tre nomi: Calearo, Cesario e Scilipoti. Saremo costretti ancora per qualche tempo a sorbirci questa agonia. Non ci sono molti altri commenti.

Contro la sfiducia e quindi a favore della maggioranza hanno votato i 235 deputati del Pdl; i 59 della Lega, 11 di Noi Sud (non ha votato Antonio Gaglione); Francesco Nucara, Francesco Pionati, Maurizio Grassano , Gianpiero Catone, Maria Grazia Siliquini, Catia Polidori, Domenico Scilipoti, Bruno Cesario e Massimo Calearo.

A favore della sfiducia si sono espressi i 206 deputati del Pd; i 22 dell'Idv; i 35 dell'Udc; 31 di Fli (non ha partecipato al voto Silvano Moffa e come detto all'ultimo momento Siliquini e Polidori si sono schierate con il centrodestra); i 6 di Api; i 2 Liberaldemocratici; i 5 Mpa e Giorgio La Malfa, Giuseppe Giulietti, il rappresentante della Valle d'Aosta Rolando Nicco e Paolo Guzzanti.

Astenuti infine i due esponenti della Svp. Come prassi non ha votato il presidente della Camera Gianfranco Fini.

Di seguito, l'intervento di Bersani.

giovedì 2 dicembre 2010

Manifestazione 11 dicembre a Roma - ADERISCI!

Carissime/i,

come è noto, l'11 dicembre si svolgerà a Roma la manifestazione nazionale del PD.

La segreteria provinciale di Cagliari ha raggiunto un accordo con il Nazionale, prenotando per la nostra Provincia circa 400 posti in NAVE (ha fatto un biglietto cumulativo).
Perciò entro e non oltre venerdì 3 dicembre, dovremo trasmettere via email i nominativi di chi ha intenzione di partecipare (indicando anche la data di nascita, il n° di carta di identità e la residenza).
Preciso quindi che non dobbiamo anticipare nulla, ma le spese sono coperte dal Nazionale.
Oltre alla nave, ci saranno dei pullman che da Civitavecchia ci porteranno al punto di incontro della manifestazione e viceversa.

Aspetto vostre notizie. Io ci sarò.

Stef


SCARICA QUI la lettera di Silvio Lai.

mercoledì 1 dicembre 2010

Le proposte de PD a sostegno del comparto edile.

«Sono ben 250 mila i posti di lavoro persi nell'edilizia; altri 40 mila sono a rischio - attacca il Pd - e 8 mila sono le imprese che hanno chiuso i battenti. Gli appalti pubblici sono calati del 30 per cento; gli investimenti sono calati del 18 per cento e l'edilizia residenziale ha fatto registrare un regresso del 34 per cento». Bersani e Franceschini hanno portato il sostegno del Pd ai rappresentanti dell'Ance, della Rete imprese e dei sindacati confederali, tutti insieme in piazza a manifestare per il lavoro.

A fianco dei lavoratori e delle imprese di fronte alla crisi.

lunedì 29 novembre 2010

Sullo Statuto Regionale sardo

Qualche settimana fa, all'indomani della discussa Assemblea Regionale del 16 Ottobre, convocata per approvare lo Statuto Regionale, alcuni iscritti del PD Sardo, che avevano sollevato delle obiezioni sulla legittimità di quella votazione, avevano deciso di ricorrere alla Commissione nazionale di garanzia, perchè facesse chiarezza sulla questione.

In risposta a quel ricorso formale, ha scritto proprio qualche giorno fa il segretario della Commissione nazionale di Garanzia, Giampietro Sestini.

Sono diversi i rilievi fatti. Tra questi, diverse incongruenze che attengono la forma (ma di fatto, anche la sostanza) dello Statuto Regionale con quello Nazionale.
Specificatamente sono state fatte delle puntualizzazioni imbarazzanti sul pressapochismo con cui sono stati compilati i verbali della discussione, specialmente di un’Assemblea così importante per la vita democratica del nostro partito.

Sui rilievi fatti alla denominazione e al logo, si delinea poi una questione politica piuttosto importante per la specialità del nostro partito sardo: come sottolineato in alcune discussioni online “andrebbe definito in una discussione vera e profonda se in Sardegna si vuole procedere con un partito che si federa al partito nazionale oppure con un partito che sceglie un percorso ancora più spinto”.

Resta il fatto che non è del tutto corretto sostenere, come si legge nel sito del PD Regionale, “Non accolta la richiesta di annullamento dei tre componenti l'assemblea”
Se è vero che la Commissione non ha di fatto sciolto il nodo del numero legale, ha dato però ragione a chi chiedeva una nuova votazione, stavolta però specificando "secondo le modalità previste dallo statuto nazionale", ovvero con una votazione a "maggioranza assoluta" (in sostanza 78 delegati devono votare Si, non sono sufficienti le presenze all’inizio dei lavori, ma contano i numeri al momento della votazione appunto).
Quanto meno, il Nazionale ha rimandato al mittente la questione: della serie “magari risolvetevela con maggiore autorevolezza ed attenzione a casa vostra”.


Su Area 89 e Facebook continua il dibattito online, in attesa di una nuova convocazione dell'Assemblea Regionale che termini questa fase "formale" e, si auspica, ne avvii una più produttiva sul merito.

Pubblichiamo di seguito il testo completo del ricorso e anche la risposta del Nazionale.

giovedì 25 novembre 2010

25 novembre: Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Oggi 25 novembre è la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, data simbolo scelta dal Consiglio delle Nazioni Unite, il 17 dicembre 1999, in ricordo del trucido assassinio avvenuto nel 1960 delle tre sorelle Mirabalunite nel tentativo di contrastare il regime di Rafael Lèonidas Trujillo, il dittatore che tenne la Repubblica Domenicana nell'arretratezza per oltre 30 anni.

Diamo spazio nel nostro blog a due campagne in particolare: una, di comunicazione e sensibilizzazione, ideata dal PD Nazionale, l'altra, la raccolta firme END FGM - Petali di rosa, per la prevenzione delle mutilazioni dei genitali femminili per promuovere l'impegno delle istituzioni europee in occasione dei "16 giorni di mobilitazione sulla violenza contro le donne". La raccolta firme sarà realizzata attraverso il sito web www.endfgm.eu.

Per chi volesse donare: la Sezione Italiana di Amnesty International promuove anche una specifica campagna di raccolta fondi contro la mortalità materna nel mondo, che provoca oltre 350.000 morti di donne ogni anno durante la gravidanza e il parto, per circostanze facilmente evitabili, e la cui incidenza è aumentata dalle mutilazioni genitali femminili. Dal 21 novembre al 12 dicembre sarà possibile donare 2 euro inviando un sms al numero 45506 o 5/10 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa.

martedì 23 novembre 2010

Manifestazione nazionale l'11 dicembre a Roma

Anche sul sito nazionale del PD è ormai partito il count down alla manifestazione nazionale dell'11 dicembre.

Questo il programma (sappiamo che dalla Sardegna si partirà in nave.. appassionatamente!)

Alle 14.00 è prevista la partenza da Piazza della Repubblica, alle 15.30 la manifestazione comincia in Piazza San Giovanni. Il tutto ovviamente a Roma.

Stiamo raccogliendo le adesioni (SOLO DEGLI ISCRITTI E DEI SIMPATIZZANTI CHE ABITANO A SAN SPERATE, ovviamente! Gli altri si rivolgano al PD Provinciale o al proprio Circolo), per cui vi chiedo di inviarmi un'email con i dati di chi ha deciso di partecipare all'indirizzo: pdsansperate @ gmail.com


Scarica qui e divulga la locandina.

venerdì 12 novembre 2010

Manifestazione nazionale l'11 dicembre a Roma

Il Partito democratico dara' vita ad una grande manifestazione nazionale a Roma per sabato 11 dicembre.
Lo ha annunciato il segretario democratico Pier Luigi Bersani a conclusione del suo intervento all'assemblea dei segretari di circolo del partito.
''Sara' una manifestazione nazionale non solo contro i governo'' ha spiegato Bersani, ma soprattutto per ''parlare di tre cose: democrazia, lavoro e solidarieta'''.

Il PD Provinciale ci ha chiesto di cominciare a raccogliere le adesioni (dei sansperatini ovviamente!), per cui vi chiedo di inviarmi un'email con i dati di chi vorrà partecipare all'indirizzo: pdsansperate @ gmail.com

Stef

giovedì 14 ottobre 2010

Università: SÌ a una vera riforma, NO al DDL Gelmini. Le proposte del PD.


Manca la copertura finanziaria e l'approvazione alla Camera del ddl di riforma dell'universita' slitta di un mese: il testo doveva approdare in aula oggi, per avere una 'corsia preferenziale' prima della sessione di bilancio. Ma poi ieri e' stato calendarizzato venerdi', appuntamento che slittera' visto che, in una riunione, governo (Tremonti e Gelmini) e maggioranza (ha partecipato anche Fli) hanno deciso di lasciare in stand by per un mese il testo, che non cambia, in attesa di risorse che si e' determinati a trovare e soprattutto di rinviarne i voti a dopo la sessione di bilancio, appunto.

Dal PD, si sostiene che quanto accaduto ieri in commissione Bilancio alla Camera ha svelato il bluff del ministro Gelmini che prometteva risorse che in realtà non ci sono. Come sostenuto dai parlamentari del Partito Democratico, “adesso aspettiamo il governo alla prova dei fatti della finanziaria e continueremo ad impegnarci affinchè agli atenei vengano restituiti i fondi e previsti ulteriori finanziamenti visto che le riforme non si possono fare senza risorse.”

mercoledì 16 giugno 2010

Una manovra sbagliata.

Il Dipartimento Economia e Lavoro del Partito Democratico ha sintetizzato le proposte del Pd per correggere una manovra sbagliata e ingiusta in un documento pubblicato sul nsotro sito, di cui pubblichiamo una sintesi in .pdf.

La manovra di finanza pubblica in discussione al Senato (il decimo intervento correttivo in due anni di governo), è dovuta alle scelte elettorali ed agli errori di politica economica compiuti dal Governo Berlusconi negli ultimi due anni. 

Le valutazioni del Gruppo PD della Camera dei Deputati le trovate cliccando qui.