
Secondo quanto riportato da Articolo 21, dall'inizio dell'anno ad ora, di lavoro sono morte 335 persone. Si sono verificati 335818 infortuni e 8395 sono gli invalidi.
Giuseppe Giulietti, portavoce nazionale dell’Associazione, ha proposto di dedicare la settimana dal 25 aprile al primo maggio ad una serie di manifestazioni in luoghi istituzionali, scuole, posti di lavoro per la sicurezza sul lavoro, in modo da giungere alla definizione di una vera e propria “Carta della Prevenzione”.
Il nostro Circolo sposa questa causa e contribuisce al dibattito invitando tutti ad affrontare la questione della sicurezza sui posti di lavoro, non solo dal punto di vista legislativo, quanto come una questione morale ed etica. In un momento in cui l'agenda politica rimanda continuamente a nuove emergenze o riforme, riteniamo di dover ribadire la centralità del tema lavoro e della prevenzione nei luoghi di lavoro in modo particolare. Intravediamo nella responsabilizzazione di tutti i cittadini e nel porre l'accento sulla prevenzione una via d'uscita al qualunquismo del Governo, che imperterrito si affanna nella negazione della realtà e sempre nella posticipazione della vere priorità del Paese.
L’esigenza di incanalare questa protesta, di sollecitare una riflessione netta, che dovrebbe scuotere le coscienze è stata proposta più volte dal nostro circolo, attraverso iniziative pubbliche, il contributo ad eventi come il Primo Maggio sansperatino, per arrivare fino alla proiezione del film documentario OIL, di Massimiliano Mazzotta.