domenica 27 novembre 2011
«Il sindaco ora deve dimettersi»
mercoledì 23 novembre 2011
Giunta, riunione decisiva
Verdetto finale per la Giunta Paulis. Oggi alle 19 nella sala consiliare si terrà il Consiglio comunale per decidere se approvare o no gli equilibri di bilancio. Punto sollecitato dalla Regione che chiede di rispettare i tempi d'approvazione, peraltro già scaduti, ma che ha comunque concesso una proroga fino a fine mese.
Senza accordo in maggioranza la Giunta cadrà e non resterà che nominare un commissario. Nell'ultima assemblea civica il punto non è passato per sette voti a cinque più un'astensione. Tre rappresentanti della maggioranza (Fabio Lasio, Giorgio Collu e Luca Schirru, tutti del Pd) hanno abbandonato l'aula e il presidente del Consiglio, Giovanni Collu, ha rassegnato le dimissioni dalla carica sedendosi poi sui banchi dei consiglieri. Insomma, i dissidi interni alla maggioranza sono pesanti.
Si vedrà nell'incontro di domani se il sindaco Antonio Paulis avrà ancora i numeri per governare fino alla fine del mandato: i i cinque anni di legislatura scadranno in primavera. Questo consiglio comunale decisivo per San Sperate è stato convocato dopo la riunione dei capigruppo svoltasi la scorsa settimana. Senza numeri verrà il Consiglio andrà a casa; viceversa, con un accordo la Giunta sarà salva.
Maura Pibiri
venerdì 18 novembre 2011
San Sperate, maggioranza a pezzi mercoledì Consiglio e poi a casa?
domenica 13 novembre 2011
Pronto il gruppo consigliare del PD.
Il gruppo è così composto:
- Giovanni Collu, capogruppo
- Giorgio Collu, consigliere
- Fabio Lasio, consigliere
- Gianluca Schirru, consigliere
domenica 10 ottobre 2010
Settimana di mobilitazione contro la Giunta Cappellacci.
giovedì 7 ottobre 2010
La Giunta della vergogna.
martedì 29 giugno 2010
Pronta la nuova giunta provinciale.
mercoledì 5 agosto 2009
Da L'Unione Sarda: Cambiano le deleghe in Giunta Maxi rotazione tra assessori
Da L'Unione Sarda: Cambiano le deleghe in Giunta Maxi rotazione tra assessori
Grandi manovre in Municipio, il sindaco rivede la sua squadra e dà via al rimpasto in Giunta. Di fatto Antonio Paulis, a due anni e mezzo dalla vittoria elettorale del maggio 2007 che aveva sancito l'ascesa del centrosinistra, sceglie di azzerare l'esecutivo e riassegnare le deleghe. Unica eccezione l'assessorato alla Cultura, sport, spettacolo e politiche giovanili, che resterà nelle mani di Gianluca Schirru, il più giovane degli amministratori.
Un rimpasto che non coglie impreparati i più attenti osservatori della politica comunale, alla luce anche dei cambiamenti apportati nei mesi scorsi nell'assessorato alla Pubblica istruzione e nei Servizi sociali, quando il primo cittadino scelse di sostituire Massimo Mameli (passato poi all'opposizione) con Francesco Garau, scatenando così una rottura interna nella maggioranza. «È stato necessario fare queste sostanziali modifiche perché mi sono reso conto che era più proficuo che ogni assessore lavorasse laddove ha manifestato più capacità. Non restava che spostare ogni collaboratore nel campo in cui era più ferrato. E questo per il bene dell'intera amministrazione».
La nuova Giunta si presenta così ridisegnata: Fabio Lasio rimane vicesindaco ma passa dalle Attività produttive, alla Pubblica istruzione e Politiche comunitarie. Mantiene invece Urbanistica e Edilizia privata. Fabrizio Madeddu integra l'Agricoltura con le Attività produttive e lascia l'Ambiente. Giorgio Collu, assessore uscente ai Lavori Pubblici prende i Servizi sociali e il Turismo. Spettano invece l'assessorato ai Lavori pubblici, le Politiche tributarie e l'Ambiente all'unica donna, Giulietta Mameli, che continuerà a gestire il Bilancio. «Va avanti come un treno e mi sembrava la più opportuna per i Lavori pubblici», spiega Tonio Paulis. Francesco Garau (ultimo entrato) lascia i Servizi sociali e la Pubblica istruzione e riceve dalle mani del sindaco l'assessorato ai Servizi tecnologici, Patrimonio, Viabilità e Risorse umane.
Un rimpasto che non lascia indifferente l'opposizione. «Stanno cambiando le carte in tavola ma la squadra è la stessa, per cui anche i risultati saranno uguali. In questi due anni hanno fatto veramente poco, sopratutto nei Lavori pubblici. Il sindaco ha fatto questo perché ormai la maggioranza è risicata e non riesce più a stare in piedi», dice Enrico Collu a nome della minoranza.
MAURA PIBIRI



