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sabato 24 dicembre 2011

Un anno di PD Sardo e i prossimi impegni

Carissime e carissimi
colgo l’occasione per fare a voi e ai vostri familiari i migliori auguri per il Natale e l’anno nuovo e per fare un bilancio di questo 2011 e dei primi appuntamenti del 2012. Il 2011 si conclude con una crisi che morde le famiglie e che sta cambiando radicalmente le nostre abitudini di vita. Ci ha condotto a questo punto l’insipienza e la colpevole ricerca del proprio interesse di un presidente del Consiglio che qualche settimana fa ha lasciato il posto, sotto una spinta congiunta nel Paese e in Europa, ad un Governo di emergenza guidato da Mario Monti. Sappiamo che il 2012 richiederà un nostro particolare impegno e che siamo la forza politica cui guarda una grande parte del Paese per la ricostruzione ma dobbiamo meritarcelo e confermarlo nei prossimi mesi dando il nostro contributo anche in Sardegna.
Sul piano delle elezioni amministrative, per il Partito Democratico in Sardegna il 2011 è stato un anno nel quale abbiamo colto con la coalizione di centrosinistra importanti successi in tutta l’isola dopo un 2010 già positivo. Vinciamo dopo molti anni a Cagliari e Olbia, vinciamo nei capoluoghi di provincia che sono andati al voto, la maggioranza dei comuni in Sardegna è guidata dal centrosinistra. Nel 2012 abbiamo appuntamenti importanti ad Alghero, Oristano, Selargius, Lanusei oltre ad altri importanti centri nei quali il Pd è il fulcro dell’alleanza di centrosinistra per le amministrative per le quali nei primi mesi dell’anno celebreremo le primarie per la selezione dei candidati sindaci.
Sul piano dell’organizzazione interna il Partito Democratico continua il suo lavoro di strutturazione nella direzione di marcia decisa dall’assemblea regionale a marzo e aggiornata ad ottobre con gli impegni per un partito aperto ed inclusivo.

giovedì 15 settembre 2011

Riunione Amministratori sardi PD

Domani, venerdì 16 settembre, alle ore 18.30, è stata convocata a Oristano (sede PD Via Canepa) una riunione di tutti gli amministratori sardi del PD per discutere sulla prossima elezione del Consiglio delle Autonomie (26 settembre).

La riunione sarà preceduta da un incontro, alle ore 16, tra tutti i Sindaci e amministratori che hanno contestato le recenti elezioni ANCI, che hanno visto eletto un Presidente iscritto al PD grazie all'accordo di una parte degli amministratori democratici con i partiti del centro destra.

Vorrei chiederti di partecipare a questi incontri così da confrontarci sui temi importanti emersi in questi ultimi giorni:
- l'appartenenza al Partito e l'etica dei comportamenti dei suoi iscritti;
- il ruolo degli amministratori iscritti al PD, l'autonomia e il rapporto con il Partito;
- il progetto del Partito per la riforma delle istituzioni e degli Enti locali;
- il rilancio del Partito Democratico in Sardegna.

Ti invito ad essere presente venerdì 16 a Oristano, sin dalle ore 16 e ad estendere questo messaggio ad altri compagni e amici amministratori o comunque partecipi di questa importante battaglia per il PD sardo.
Scarica qui una nota che sarà utilizzata nell'incontro di domani e che contiene alcune delle riflessioni condivise con Sindaci e amministratori democratici sardi.

Documento Direzione regionale del 12 settembre

Direzione Regionale PD Sardegna – Oristano 12 settembre 2011

Documento approvato dalla Direzione Regionale del Partito Democratico della Sardegna, riunita ad Oristano il 12 settembre 2011.

La Direzione Regionale del Partito Democratico, regolarmente riunita ad Oristano il giorno 12 settembre 2011, sentita la relazione del Segretario Regionale, il conseguente dibattito e la relazione finale;

Approva:
- la relazione del Segretario Regionale e ne assume integralmente tutti i suoi contenuti,

Da mandato
- alla Segreteria Regionale di costruire e porre in essere integralmente i contenuti e i percorsi indicati nella medesima.

Approvato a maggioranza
Voto a chiamata nominale
Presenti 43
Favorevoli 29
Astenuti 3

mercoledì 20 luglio 2011

venerdì 18 marzo 2011

Primavera Democratica. Cagliari, 21 marzo


21 marzo 2011 | Cagliari, Hotel Mediterraneo, h. 17.30

Primavera democratica
Specialità  Ambiente  Diritti

Tre parole, tre gruppi tematici.
Da qui inizieremo a disegnare la bella stagione che sta arrivando.

"L'incontro vuole essere un'occasione di confronto sui temi per noi non rinunciabili. Vogliamo che questo sia un momento di crescita per il partito democratico in Sardegna, sul piano programmatico e sul piano dell’appartenenza. Il vero riformismo si declina nella scelta di politiche radicali sul piano del governo del territorio, delle forme della partecipazione e delle idealità della politica.". 

Saranno tre le aree tematiche che verranno affrontate:
Specialità: la Regione può fare la differenza. Si parlerà di autonomia, responsabilità, identità e cultura.
Ambiente: si parlerà di fotovoltaico, coste ed assetto del territorio. 
Diritti: si parlerà di salute, lavoro e istruzione.


Apre e conduce i lavori: Caterina PES, deputato del Pd.
Intervengono: Massimo ZEDDA, candidato sindaco del centrosinistra per Cagliari, Silvio LAI, segretario regionale del PD, Renato SORU, ex Presidente della Regione Sardegna, consigliere regionale e dirigente del Pd. Concluderà Walter VELTRONI.

sabato 5 marzo 2011

Manifestazione in difesa della scuola pubblica | 9 marzo | La Vetreria

Carissimi,

Mercoledi 9 marzo, dalle 16.30 alle 20.00, a Cagliari, presso il teatro La vetreria di Pirri, organizziamo una manifestazione in difesa della Scuola statale pubblica.

L’iniziativa è organizzata dal PD Sardegna insieme al quotidiano l’Unità e al PD nazionale, con la collaborazione del PD della Provincia di Cagliari e col generoso aiuto della cooperativa Cada Die Teatro. La manifestazione vuole essere un’occasione per dare voce agli insegnanti, ai maestri, ai dirigenti scolastici e agli amministratori locali alla luce delle vergognose dichiarazioni pubbliche del premier Berlusconi contro la scuola statale. La partecipazione alla manifestazione del Direttore dell’Unità Concita De Gregorio, vuole essere la testimonianza dell’adesione del PD Sardegna all’appello lanciato dal quotidiano in difesa della scuola e che vede, tra i firmatari autorevoli esponenti quali Don Luigi Ciotti, Paolo Fresu e Marcello Fois. Vuole infine essere un iniziativa per sensibilizzare i militanti e gli elettori del Partito Democratico a partecipare alle manifestazioni in piazza del 12 marzo in difesa della Costituzione e della Scuola.

Programma provvisorio iniziativa:

lunedì 31 gennaio 2011

Dati ufficiali delle Primarie a Cagliari, Capoterra, Monserrato, Carbonia.

Ufficializzati, in una conferenza stampa del Pd, i dati delle elezioni primarie a Cagliari, Capoterra, Monserrato e Carbonia.

A Cagliari i votanti sono stati 5.629. Vincitore della competizione interna al centrosinistra e' il consigliere regionale di Sinistra Ecologia e Liberta' Massimo Zedda con 2.588 voti (46,1%). Seguono il senatore del Pd, Antonello Cabras con 1.914 preferenze (34,1%), il candidato indipendente Filippo Petrucci con 468 voti (8,3%), il candidato dei Rosso Mori, Giuseppe Andreozzi con 388 (6,9%) e la candidata degli ambientalisti, Tiziana Frongia con 253 voti (4,5%).
A Carbonia, dove l'affluenza e' stata di 4.908 lettori, ha vinto, Giuseppe Casti (Pd) con 2.105 voti; a Capoterra, dove i votanti sono stati 3.193, il vincitore e' Francesco Dessi' (Pd); mentre a Monserrato l'affluenza e' stata pari a 2.249 votanti ed ha vinto con 755 preferenze Gianni Argiolas (Pd).

A Cagliari commenta così il segretario regionale del Pd sardo, Silvio Lai.

martedì 14 dicembre 2010

A Cagliari in Piazza contro il Governo.


Fumogeni arancioni, palloncini colorati e un maxi-striscione: cosi' circa 3.500 studenti universitari e delle superiori si sono messi in marcia questa mattina a Cagliari, paralizzando il traffico, contro la riforma Gelmini, nel giorno del voto di fiducia al governo.
La manifestazione contro i tagli agli atenei anticipata ieri pomeriggio da un flash mob nelle strade del centro è partita da piazza Garibaldi. Il corteo si e' mosso dal punto e ha imboccato la centrale via Sonnino per poi passare attraverso via Roma e completare poi il percorso con la tappa finale di piazza del Carmine, sede dell'assemblea che conclude la mobilitazione di oggi. Bloccata la circolazione delle auto dalla manifestazione. Nessun incidente, tranne lo scoppio di alcuni petardi. Tamburi, trombette, canzoni e slogan da stadio sono la colonna sonora del corteo.
Alla manifestazione ha aderito anche il Partito Democratico. Con una lettera, la segreteria regionale ha espresso solidarietà e invitato gli iscritti e i cittadini tutti "a partecipare al fianco degli studenti e dei ricercatori alla manifestazione che il 14 dicembre vedrà radunare tutti in Piazza Garibaldi a Cagliari a partire dalle ore 09.00. Il Partito Democratico della Sardegna, condividendo nel merito le ragioni della protesta, dichiara inoltre la disponibilità ad incontrare il movimento studentesco al fine di un confronto sui temi dell’Università e del Diritto allo Studio."
Hanno partecipato, fra gli altri, anche i precari della scuola e una rappresentanza dei dipendenti del Teatro lirico di Cagliari, con il sostegno dei lavoratori ex Geas, che hanno protestato alla stazione ferroviaria, e il Movimento pastori sardi. Una protesta in chiave nazionale contro il contenuto del ddl del Ministro dell'Istruzione, ma gli studenti cagliaritani, nella loro piattaforma, hanno inserito anche i temi del campus universitario, dei posti letto per i fuori sede e dei costi dei trasporti a Cagliari.
(Fonte Ansa e sito PD Sardegna)

martedì 7 dicembre 2010

Tra finanziaria regionale, "chiuso per ferie" nazionale e piano di stabilità

Legge finanziaria regionale e nazionale, nonché Patto di stabilità saranno gli argomenti principali all’attenzione dell’incontro pubblico promosso dai circoli PD di Decimomannu, Villasor, San Sperate e Monastir, giovedì 16 dicembre alle 18.00, nell’Aula consigliare a Decimomannu (in Corso Umberto).

La Giunta Cappellacci propone una finanziaria che in realtà non contiene nessun piano concreto a sostegno delle politiche attive per lo sviluppo e per il lavoro. 

In Parlamento, poi, riteniamo sia stata scellerata la decisione di sospendere i lavori dell'aula fino al 13 dicembre, in un momento così delicato per il nostre Paese, in cui decine sono le vertenze aperte e numerosissime sono state la manifestazioni di protesta a diverso livello, a partire da quella degli studenti in tutta Italia.

Nel delirio regionale e nel “chiuso per ferie” nazionale, un solo dato è certo: la politica berlusconiana ha fallito e le risorse per il 2011 sicuramente saranno inadeguate e insufficienti a risolvere i problemi della nostra terra. Ancora una volta gli enti locali subiranno le gravi ripercussioni dei tagli sia del Governo regionale, che nazionale, e saranno lasciati soli a far fronte ai bisogni dei cittadini.
Difficile poi parlare di Patto di Stabilità, senza sottolineare gli aspetti di maggiore criticità, e mettendo in evidenza il merito del gruppo del PD nella elaborazione ed approvazione della norma che nei giorni scorsi è stata approvata in Consiglio Regionale e che modifica sostanzialmente le norme di applicazione del Patto, mettendo in campo un Patto di Stabilità territoriale.

È per questo che abbiamo lavorato ad un incontro, proprio all'indomani del voto di fiducia alla Camera, dove i nostri rappresentanti si metteranno a confronto e potranno illustrare la giusta alternativa a questa politica inconcludente che finora, ha fatto solo danni.

Di questi temi discuteremo insieme ad Amalia Schirru (Parlamentare, membro della Commissione Lavoro alla Camera), Gian Valerio Sanna (Consigliere Regionale), Walter Marongiu (Consigliere Provinciale), Alberta Grudina (assessore al bilancio del Comune di Decimomannu) e Thomas Castangia (segretario Provinciale PD Cagliari). Coordina Paolo Cassaro, segretario del cittadino del PD di Decimomannu.

La vostra presenza è fondamentale: siamo stanchi di essere spettatori di una politica che fa solo danni! Dobbiamo riprenderci il governo delle istituzioni, perchè sappiamo fare sicuramente meglio. Questa sarà un’occasione utile per confrontarci e divulgare le nostre proposte. 

Non mancate!

Stefania Spiga, segretaria del Circolo PD di San Sperate
Paolo Cassaro, segretario del circolo PD di Decimomannu
Marco Matta, segretario del circolo PD di Villasor
Sandro Marotto, segretario del circolo PD di Monastir

mercoledì 1 dicembre 2010

SANITA' IN SARDEGNA. Ad un anno dal commissariamento delle aziende sanitarie

Giovedì 2 dicembre, alle ore 17.30, presso il T-Hotel, si terrà un dibattito dal titolo "Sanità in Sardegna. A un anno dal commissariamento delle Aziende sanitarie".

Si tratta di un incontro per fare il punto sulla situazione della sanità sarda e presentare le proposte elaborate dal Pd - Forum sanità e in Consiglio regionale. Il dibattito sarà anche l'occasione per aprire un confronto con gli operatori del settore, che potranno intervenire e confrontarsi con i relatori.

La discussione sarà moderata da Thomas Castangia, segretario provinciale del Pd di Cagliari. Interverranno Giuseppe Sechi, responsabile Forum sanità, e Marco Espa, vice presidente Commissione sanità del Consiglio regionale. 
Seguiranno gli interventi degli operatori sel settore e delle organizzazioni degli utenti. 
Le conclusioni saranno affidate al segretario regionale del Pd, Silvio Lai. 

Vi invito a garantire e, a far garantire, la partecipazione. 

lunedì 29 novembre 2010

Sullo Statuto Regionale sardo

Qualche settimana fa, all'indomani della discussa Assemblea Regionale del 16 Ottobre, convocata per approvare lo Statuto Regionale, alcuni iscritti del PD Sardo, che avevano sollevato delle obiezioni sulla legittimità di quella votazione, avevano deciso di ricorrere alla Commissione nazionale di garanzia, perchè facesse chiarezza sulla questione.

In risposta a quel ricorso formale, ha scritto proprio qualche giorno fa il segretario della Commissione nazionale di Garanzia, Giampietro Sestini.

Sono diversi i rilievi fatti. Tra questi, diverse incongruenze che attengono la forma (ma di fatto, anche la sostanza) dello Statuto Regionale con quello Nazionale.
Specificatamente sono state fatte delle puntualizzazioni imbarazzanti sul pressapochismo con cui sono stati compilati i verbali della discussione, specialmente di un’Assemblea così importante per la vita democratica del nostro partito.

Sui rilievi fatti alla denominazione e al logo, si delinea poi una questione politica piuttosto importante per la specialità del nostro partito sardo: come sottolineato in alcune discussioni online “andrebbe definito in una discussione vera e profonda se in Sardegna si vuole procedere con un partito che si federa al partito nazionale oppure con un partito che sceglie un percorso ancora più spinto”.

Resta il fatto che non è del tutto corretto sostenere, come si legge nel sito del PD Regionale, “Non accolta la richiesta di annullamento dei tre componenti l'assemblea”
Se è vero che la Commissione non ha di fatto sciolto il nodo del numero legale, ha dato però ragione a chi chiedeva una nuova votazione, stavolta però specificando "secondo le modalità previste dallo statuto nazionale", ovvero con una votazione a "maggioranza assoluta" (in sostanza 78 delegati devono votare Si, non sono sufficienti le presenze all’inizio dei lavori, ma contano i numeri al momento della votazione appunto).
Quanto meno, il Nazionale ha rimandato al mittente la questione: della serie “magari risolvetevela con maggiore autorevolezza ed attenzione a casa vostra”.


Su Area 89 e Facebook continua il dibattito online, in attesa di una nuova convocazione dell'Assemblea Regionale che termini questa fase "formale" e, si auspica, ne avvii una più produttiva sul merito.

Pubblichiamo di seguito il testo completo del ricorso e anche la risposta del Nazionale.

giovedì 18 novembre 2010

Una bella notizia sulla L.162

Nella foto di Valeria Salis, Alessio.
Sono stati recuperati oggi in Consiglio Regionale i 25 milioni dei tagli alla 162 e i criteri penalizzanti verranno rivisti, grazie al lavoro del Partito Democratico e in modo particolare dell'on Marco Espa, che ha seguito con caparbietà e convinzione la vertenza.

Il Consiglio regionale ha approvato, con un solo voto contrario e un astenuto, un ordine del giorno unitario a conclusione dell'esame delle due mozioni di centrosinistra e centrodestra sui finanziamenti ai piani personalizzati della legge 162/1998. Il documento impegna la Giunta a salvaguardare i livelli di assistenza finora garantiti, ridefinendo i criteri "secondo i principi di ulteriore equita' e ragionevolezza"; a confermare una disponibilita' di risorse sufficienti a garantire il livello della spesa effettiva del 2010, a impegnarsi, se necessario, a proporre al Consiglio regionale di incrementare le risorse fino a un limite massimo di 116 milioni di euro; a far si' che, in caso di aumento consistenti dei piani richiesti, un'eventuale riduzione dei fondi si applichi in percentuali identiche a tutti i piani. I nuovi criteri dovranno essere sottoposti alla commissione Sanita' del Consiglio regionale.


Marco Espa in un comunicato stampa ha dichiarato:

sabato 30 ottobre 2010

PD: RETE CAPILLARE IN TUTTI I PAESI IN VISTA AMMINISTRATIVE

ASSEMBLEA REGIONALE RAPPRESENTANTI DEI 276 CIRCOLI A OTTANA (ANSA) - CAGLIARI, 30 OTT - Il Partito democratico della Sardegna riparte dal popolo delle primarie e dai circoli presenti nell'Isola. E' il primo passo che il partito si appresta ad affrontare anche in previsione delle prossime elezioni amministrative che si svolgeranno nell'Isola. 'Il Pd attua la rete dei circoli per riannodare i fili del popolo delle primarie e creare quella rete capillare del partito in tutti i centri dell'Isola', lo ha spiegato il segretario Silvio Lai all'Assemblea dei 276 Circoli del Pd presenti in Sardegna i cui rappresentanti si sono riuniti oggi ad Ottana.
Si tratta di un passaggio politico importante - e' detto in una nota - anche in vista della manifestazione nazionale prevista per sabato prossimo a Roma, cui parteciperanno numerosi rappresentanti del Pd dell'Isola. A rilanciare l'opportunita' di ripartire dall'Assemblea dei Circoli e quindi dalla rete che sara' propedeutica al processo che portera' a riannodare i fili del tessuto che caratterizza il popolo delle primarie anche Antonio Biancu, responsabile organizzazione della Segreteria regionale del Pd: 'la situazione politica regionale e' sicuramente infelice - ha detto - noi siamo in presenza di una maggioranza regionale priva della dignitia' di staccare la spina. Il Pd sara' quindi presente e forte nel denunciare cio' che succede alla Regione'. (ANSA)

giovedì 14 ottobre 2010

Università: SÌ a una vera riforma, NO al DDL Gelmini. Le proposte del PD.


Manca la copertura finanziaria e l'approvazione alla Camera del ddl di riforma dell'universita' slitta di un mese: il testo doveva approdare in aula oggi, per avere una 'corsia preferenziale' prima della sessione di bilancio. Ma poi ieri e' stato calendarizzato venerdi', appuntamento che slittera' visto che, in una riunione, governo (Tremonti e Gelmini) e maggioranza (ha partecipato anche Fli) hanno deciso di lasciare in stand by per un mese il testo, che non cambia, in attesa di risorse che si e' determinati a trovare e soprattutto di rinviarne i voti a dopo la sessione di bilancio, appunto.

Dal PD, si sostiene che quanto accaduto ieri in commissione Bilancio alla Camera ha svelato il bluff del ministro Gelmini che prometteva risorse che in realtà non ci sono. Come sostenuto dai parlamentari del Partito Democratico, “adesso aspettiamo il governo alla prova dei fatti della finanziaria e continueremo ad impegnarci affinchè agli atenei vengano restituiti i fondi e previsti ulteriori finanziamenti visto che le riforme non si possono fare senza risorse.”

domenica 10 ottobre 2010

Assemblea regionale PD

L’assemblea regionale del PD è convocata  per sabato 16 ottobre alle ore 9.30 presso l'Hotel Funtana e Donne, loc. Funtana e Donne, ad Ottana.
All’ordine del giorno la situazione politica; adempimenti statutari; approvazione Statuto regionale.
Le votazioni saranno aperte dalle 16.30.

martedì 14 settembre 2010

Assemblea degli Amministratori Locali.



Assemblea degli Amministratori Locali.

Care Democratiche e cari Democratici,

come forse saprete dal 10 al 19 settembre si tiene a Cagliari la Festa Nazionale Democratica degli Enti Locali.

Saranno dieci giorni di dibattiti, manifestazioni culturali e musica, che animeranno l’iniziativa che arriva per la prima volta in Sardegna con l’obiettivo di discutere sui temi di carattere nazionale e locale che riguardano gli enti locali.

Questo in un momento di grande difficoltà per gli Enti Locali che devono affrontare una crisi economica e sociale gravissima e subiscono le pesanti conseguenze della manovra finanziaria del governo con tagli di risorse e vincoli alla spesa per Comuni e Province, che si ripercuoteranno sui cittadini che vedranno ridotti i servizi e aumentate le imposte.

venerdì 2 luglio 2010

Conferenza Regionale degli Amministratori locali PD


La nuova manovra finanziaria del Governo, il Patto di stabilità interno, i tagli ai trasferimenti a favore di Comuni e Province fanno pagare agli Enti Locali l’assenza di una efficace politica economica per fronteggiare la crisi e lasciano gli amministratori locali completamente soli nel rispondere alle richieste delle famiglie e dei cittadini.

Per questo motivo e recependo l’esigenza di costruire una rete tra gli Amministratori del PD con l’obiettivo di elaborare strategie comuni sulle politiche locali che mirino a dare migliori risposte alle esigenze dei cittadini, il segretario Silvio Lai ha promosso una Conferenza Regionale degli Amministratori locali del PD che si terrà il giorno 5 luglio alle ore 16.00, presso l’Hotel Mediterraneo, in viale Diaz a Cagliari.

All’incontro parteciperanno, tra gli altri, il Presidente dell’Anci Sardegna, Salvatore Cherchi, il Presidente del Consiglio delle Autonomie, Graziano Milia e il Presidente dell’UPS Roberto Deriu, e concluderà i lavori il Responsabile Nazionale Enti Locali, Davide Zoggia.

Sono invitati a partecipare gli amministratori locali tesserati PD.

martedì 1 giugno 2010

Dal Consiglio Regionale: EOLICO, L'OPPOSIZIONE ABBANDONA L'AULA



Clima incandescente in Consiglio regionale, dopo l'intervento del governatore Ugo Cappellacci: la seduta è stata subito sospesa per 5 minuti dopo la richiesta dell'ex presidente della Regione, Renato Soru, di aprire il dibattito a tutta l'aula (mentre sono previsti gli intereventi dei soli capigruppo per 10 minuti).

Soru ha preso la parola accusando subito Cappellacci di aver fornito nel suo intervento una 'contraffazione della realta', una frase che ha scatenato la dura reazione della maggioranza, con urla tra i banchi che hanno costretto la presidente dell'Assemblea Claudia Lombardo di sospendere la seduta.

AMMINISTRATIVE: LAI, PD PRIMO PARTITO IN SARDEGNA

SU BASE PROVINCIALE PD AL 20%, PDL AL 16,2% IN CALO DI 14 PUNTI

Il centrosinistra ritorna ad essere competitivo dopo la pesante sconfitta dell'anno scorso.
Lo sottolinea il segretario del Pd della Sardegna Silvio Lai. I Democratici, in particolare, rispetto alle regionali del 2009 e su base provinciale, pur calando di 4 punti percentuali dal 24,7 al 20,4, diventa il primo partito nell'isola grazie al crollo di 14 punti del Pdl (dal 30,1% al 16,2%).
'Con i dati delle regionali del 2009 avremmo consegnato 7 province alla destra - commenta Lai - La politica delle alleanze e delle coalizioni messa in campo dal Pd e dal centrosinistra e' riuscita a invertire la tendenza e ad aumentare il consenso e oggi vinciamo per tre province a due e siamo molto fiduciosi di ottenere un risultato positivo ai ballottaggi dove si potranno riunire situazioni che, anche per la peculiare natura delle elezioni provinciali, sono andate disgiunte'.
Secondo Lai, 'il Pd e' di gran lunga il primo partito sardo e quando, a operazioni ultimate, sommeremo i dati delle liste civiche vedremo che abbiamo aumentato i consensi ovunque'. Il segretario dei Democratici chiarisce che 'il dato piu' significativo e incontrovertibile adesso e' certamente la bocciatura del centrodestra e della Giunta Cappellacci da parte dei sardi: dopo un solo di anno di malgoverno i sardi hanno punito il partito del Governatore'.