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sabato 7 gennaio 2012
Cominciano le grandi manovre per la conquista del municipio
SAN SPERATE. Grandi manovre in vista delle prossime amministrative. La caduta della giunta Paulis con la fine anticipata della legislatura ha inevitabilmente accelerato le trattative per la formazione delle coalizioni che concorreranno alla gara per la conquista del palazzo civico di via Sassari. Tutto da decidere, comunque. Tanti nomi, poche certezze. Unica cosa scontata. Sembra ormai fatta per la ricandidatura del sindaco uscente Antonio Paulis che - sebbene sia stato sfiduciato ad un passo dal traguardo - riproporrà il suo nome alla guida della lista civica "Mori Nou". Le indiscrezioni che rimbalzano dal "palazzo" danno in rialzo una possibile alleanza con un altro plotone civico capeggiato da Antonio Sciola. Voci che potrebbero essere stravolte dall'intreccio di incontri - che diventeranno frenetici sin dai prossimi giorni - per la costituzione delle liste. Davvero l'imbarazzo della scelta per il Partito democratico che sfoglia già la rosa dei nomi: dall'ex vicesindaco Fabio Lasio alla segretaria Stefania Spiga, sino al deputato Amalia Schirru. Non è esclusa, però, la scelta di un outsider. Tutto ancora da decidere sulla sponda del centrodestra: i nomi più gettonati sembrano quelli di Fabio Pillittu ed Enrico Collu. I veti incrociati potrebbero favorire la nomination di una maglia rosa. Chissà. Tre liste, quasi sicuramente. Forse quattro. Ed è ancora incerta la discesa in campo di due compagini appartenenti all'alveo della sinistra estrema e al galassia degli indipendentisti. Si gioca a carte coperte, per ora. La proclamazione della data delle elezioni darà una svolta alle decisioni. (l.p.)
venerdì 25 novembre 2011
La maggioranza non c'è più
SAN SPERATE. Il vicesindaco Fabio Lasio, l'assessore alla cultura Gianluca Schirru ed il responsabile del turismo Giorgio Collu lasciano la giunta e mollano la poltrona. Il consiglio comunale boccia - per la seconda volta nel giro di poche settimane - gli equilibri di bilancio. Il Partito democratico - con il sostegno dei gruppi d'opposizione Civica San Sperate e Socialista - apre così la corsa finale con la mozione di sfiducia siglata da dodici consiglieri. E il sindaco Antonio Paulis che abbandona l'aula con i suoi quattro fedelissimi lanciando pesanti accuse contro gli ex alleati. Il terremoto è esploso mercoledì notte nel corso dell'ultima assemblea civica. All'ordine del giorno la manovra finanziaria con la verifica degli equilibri. ‹‹Un atto dovuto - ha sottolineato l'assessore Giulia Mameli - Il bilancio è in regola con i parametri››. Immediata la replica dell'opposizione: ‹‹Peccato - ha rimarcato Paolo Gaviano - che il documento sia stato già respinto da quest'aula, viste le crepe della maggioranza››. Irremovibile la posizione dei democratici. ‹‹Pensiamo sia inevitabile - ha decretato il capogruppo Giovanni Collu - l'arrivo di un commissario ad acta per approvare il rendiconto››. Il voto finale - 8 contrari e 5 favorevoli - con la bocciatura del documento rende necessario l'arrivo di un funzionario regionale per approvare la manovra. Il primo cittadino è stato chiaro: ‹‹Che la frattura sia insanabile - ha detto Paulis - è ormai evidente.
Questo è stato il risultato di una santa alleanza tra centrosinistra e Pdl››. Poi la fuga dall'aula. Una scenetta mai vista. E i dissapori sono diventati così forti che gli assessori del Pd si sono dimessi in blocco: ‹‹La mancanza di collegialità - ha tuonato Lasio - ha determinato questa rottura. Le decisioni unilaterali del sindaco non erano più condivise da tempo da un pezzo della maggioranza››.(lp)
Questo è stato il risultato di una santa alleanza tra centrosinistra e Pdl››. Poi la fuga dall'aula. Una scenetta mai vista. E i dissapori sono diventati così forti che gli assessori del Pd si sono dimessi in blocco: ‹‹La mancanza di collegialità - ha tuonato Lasio - ha determinato questa rottura. Le decisioni unilaterali del sindaco non erano più condivise da tempo da un pezzo della maggioranza››.(lp)
martedì 22 novembre 2011
Proposte per l’approvazione della salvaguardia degli equilibri di Bilancio.
Pubblichiamo sul nostro blog, la lettera con cui, già il 13 ottobre scorso, i consiglieri Gianluca Schirru, Fabio Lasio, Giovanni Collu e Giorgio Collu hanno avanzato al Sindaco le proposte per l’approvazione della salvaguardia degli equilibri di Bilancio.
Preso atto della nota, dandone lettura anche durante il Consiglio Comunale, la risposta del primo cittadino non è pervenuta.
Scarica la lettera qui.
Preso atto della nota, dandone lettura anche durante il Consiglio Comunale, la risposta del primo cittadino non è pervenuta.
Scarica la lettera qui.
sabato 15 ottobre 2011
La Nuova Sardegna Crisi e tagli ai Comuni: gli interrogativi del Pd
SAN SPERATE. «Hanno promesso di far uscire il Paese dalla crisi. Ora bisogna salvare i Comuni». È il tema del convegno in programma oggi (ore 16.30 ex palazzo civico di via Risorgimento), promosso dal circolo del Partito democratico. Parteciperanno il deputato dei bersaniani Amalia Schirru, l'assessore provinciale alle Politiche sociali Angela Quaquero, il vicesindaco del paese museo e responsabile alla Pubblica istruzione Fabio Lasio, la segretaria cittadina del Pd Stefania Spiga. La tavola rotonda - con l'intervento di diversi sindaci del territorio - vedrà inoltre coinvolti anche i rappresentanti dei democratici del Basso Campidano tra Decimomannu, Ussana, Samatzai, Monastir e Villasor. ‹‹Sarà fondamentale approfondire le tematiche legate alle sforbiciate decretate dalla manovra finanziaria sugli enti locali. Un'operazione che andrà a danneggiare soprattutto i piccoli centri, portando a un inevitabile declino delle municipalità. Non ci stiamo. - osserva Stefania Spiga - I Comuni costituiscono la spina dorsale dell'economia italiana, da salvaguardare e tutelare ad ogni costo. Il rischio è, inoltre, di produrre numerosi disservizi per i cittadini con l'eliminazione di tantissimi uffici periferici e delle prestazioni sanitarie o sociali››. (l. p.)
giovedì 30 settembre 2010
Settimana Mondiale dell'allattamento al seno
In occasione della Settimana Mondiale dell'allattamento al seno, il Partito Democratico di San Sperate aderisce all'appuntamento internazionale dedicato alle giovani mamme e ai loro bambini che si terrà a Cagliari.
Ci ritroviamo giovedì 7 ottobre in Piazza Yenne a Cagliari alle 16.30 e da qui si snoderà un corteo che attraverserà la via Manno, viale Regina Margherita, sino a via Roma, sotto il Consiglio Regionale, dove sarà possibile ricevere informazioni sull’allattamento al seno.
Noi siamo convinti che le mamme che decidano di allattare il proprio bambino in pubblico, contribuiscano in maniera decisiva a riaffermare che l’allattamento al seno rappresenti l’assoluta normalità.
Le promotrici dell’iniziativa invitano tutte le mamme a sfilare con una maglietta bianca che, affermano: “simboleggia la violenza contro le donne a cui viene proibito di essere mamme sempre, comunque e dovunque. In corteo con indosso una maglietta bianca che simboleggia il bianco del latte.”
L’iniziativa, che grazie alla collaborazione di Amalia Schirru e degli assessori Luca Schirru e Fabio Lasio, presto potrebbe replicarsi anche nel nostro comune,
mercoledì 15 settembre 2010
US: Infanzia, la campanella resta muta
La scuola dell'Infanzia potrebbe non aprire per mancanza di bidelli. L'appello della preside all'Ufficio scolastico e al Comune.
La campanella della scuola dell'Infanzia rischia quest'anno di restare muta. A poche ore dall'apertura, fissata per domani, i centoventidue bambini di età compresa tra i tre e i cinque anni non potranno stare tra i banchi e salutare i loro compagni perché non ci sono i bidelli.
LA DIRIGENTE «L'organico non è completo, mancano due collaboratori scolastici nel plesso di via Garau, il servizio di pulizia è scoperto, la scuola è sporca e non sappiamo se verrà nominato qualcuno per assicurare il lavoro. Nonostante le mie diverse sollecitazioni agli organi competenti ad oggi non si sa ancora nulla e la scuola, da calendario, inizia domani». È piuttosto preoccupata, la preside Adriana Mura. «Ieri ho spedito una lettera all'Ufficio scolastico per ricordare la nostra situazione, i contratti con le ditte delle pulizie non sono stati rinnovati e molti presidi come me si trovano in situazioni di difficoltà. Non possiamo rinnovare contratti o prorogarli, aspettiamo che l'Ufficio scolastico ci dica cosa fare».
LE SEZIONI La scuola dell'Infanzia è formata da cinque sezioni di bimbi che stanno in due plessi diversi, per legge ognuno deve avere due collaboratori scolastici. «È da luglio che faccio presente il problema, senza bidelli non posso certo aprire la scuola. Spero che l'ufficio scolastico mandi almeno un collaboratore e che il Comune ci dia una mano», aggiunge Mura. L'assessore alla Pubblica Istruzione Fabio Lasio assicura il massimo impegno dell'amministrazione civica. «Domani - dice - manderemo del personale a pulire l'edificio, la scuola aprirà regolarmente anche per i più piccoli, possiamo però garantire le pulizie per un settimana, massimo dice giorni, ma non è possibile per più tempo, sia perché le risorse finanziarie sono state tagliate anche ai Comuni, sia perch è l'Ufficio scolastico che deve risolvere il problema. Tutta questa situazione è stata causata dai tagli alla scuola».
L'INIZIATIVA Intanto l'Istituto Comprensivo Grazia Deledda per aiutare le famiglie a combattere il caro-scuola ha deciso di abbracciare il progetto "Tienimi d'occhio", promosso dal Consorzio Orizzonti che rappresenta 30 piccole aziende e da altre attività produttive. Verranno regalati 540 diari scolastici. Tutti uguali, caratterizzati da infomazioni sul paese, sulla scuola e sulle attività promosse dall'Istituto. «Il diario vuole essere uno strumento per creare relazioni tra le famiglie, scuola e comunità, in particolare per risvegliare il senso di appartenenza al territorio», spiega Ruben Pili, presidente del Consorzio Orizzonti.
MAURA PIBIRI (L'Unione Sarda del 14/9/2010)
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