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giovedì 9 febbraio 2012

Libri di scuola, aiuto alle famiglie

Entro il 27 febbraio scadono i termini per presentare le domande di rimborso spese libri di testo. Gli studenti che hanno frequentato durante l'anno scolastico 2011/2012 le scuole secondarie di primo grado e di secondo grado possono usufruire del beneficio economico. Devono però dimostrare di possedere i requisiti richiesti dal bando. Presso l'ufficio Pubblica Istruzione si dovranno consegnare insieme alla domanda compilata diversi documenti: certificazione Isee inferiore ai quattordicimila seicentocinquanta euro, autocertificazione delle spese sostenute, elenco libri della scuola con allegato scontrino o fattura. Verrà poi stilata una graduatoria che permetterà di avere una fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo scolastici. (m.p.)

martedì 3 gennaio 2012

Materna, troppi bimbi: servono nuove aule


SAN SPERATE. Squilla un campanello d'allarme nelle scuole cittadine: da via Garau a via Sassari, sino a Pixinortu e via Iglesias, le aule del paese museo sono strapiene di alunni. E, inevitabilmente, tornano alla ribalta le proteste per la mancata assegnazione del finanziamento - da parte della Regione - per l'ampliamento della scuola materna di via Garau. Una decisione che, di fatto, avrebbe portato nuove aule all'interno dell'edificio con la possibilità di venire incontro ai genitori per l'iscrizione dei bambini all'asilo. La bocciatura della richiesta di contributo è stata contrastata in tutti i modi dall'ex assessore alla Pubblica istruzione, Massimo Mameli: ‹‹Un provvedimento davvero incomprensibile. Il mancato finanziamento pari a un milione e 200 mila euro per l'allargamento del complesso scolastico ha provocato un danno grave per tutto il sistema, tanto che oggi si corre il rischio di ritrovarsi senza la possibilità di posti per i nuovi iscritti››. L'esponente della ex giunta Paulis (peraltro giubilato prima che l'esecutivo venisse sfiduciato) non risparmia critiche al governo regionale. (l.p.)

venerdì 16 dicembre 2011

A lezione dai vigili su bici e sicurezza


Sui pedali in sicurezza. A San Sperate è tradizione andare in bicicletta, anche tra i più piccoli. Per questo la scuola ha deciso insieme al corpo di Polizia municipale di educare gli alunni al rispetto delle regole della strada. Ma soprattutto a conoscere cartelli, sensi unici e andare piano. Le insegnanti della quarta A e quarta B dell'Istituto Comprensivo Grazia Deledda hanno ideato il progetto di educazione stradale che prevede degli incontri con i vigili urbani di San Sperate. Al primo appuntamento il comandante Jose Simbula ha spiegato ai bambini entusiasti e incuriositi, erano quasi quaranta, i cartelli stradali. Tante le domande: incroci , stop, e rispetto della destra. «L'iniziativa è importante non solo per i bambini ma anche per le famiglie, è giusto sensibilizzare tutti al rispetto delle regole stradali che spesso non si ricordano oppure si pensa che siccome ci si muove in bici il pericolo non ci sia» dice il comandante Simbula. Il prossimo incontro è previsto in primavera. I piccoli saliranno sulle due ruote accompagnati dagli adulti per sperimentare sul campo quello che hanno imparato in classe. (m.p.)

venerdì 9 dicembre 2011

Concerto per le scuole secondarie

Conferenza-concerto, domani, nelle scuole secondarie di San Sperate. I ragazzi della 3 C, coinvolti in un progetto dal titolo "Tutti all'opera", si esibiranno nella Carmen di Bizet alle 17 nell'aula magna dell'Istituto guidati dal maestro Enrico di Maira. Lo spettacolo è aperto a tutti. Il progetto curato dai docenti di strumento, ha lo scopo di avvicinare i ragazzi all'Opera. Parteciperanno infatti anche allo spettacolo che si terrà al Lirico di Cagliari alle 20.30 il 15 dicembre. (m.p.)

martedì 25 ottobre 2011

Una pausa forzata nella mensa scolastica

SAN SPERATE. Stop al servizio mensa nelle scuole materne di via Garau. Il motivo? I lavori di ristrutturazione della sala per il refettorio nel complesso scolastico che si stanno prolungando oltre il previsto con disagi per i genitori dei piccoli. Così ieri mattina la protesta è arrivata in municipio, dove una delegazione di mamme ha incontrato il sindaco, Antonio Paulis. Il comitato di genitori, che ha promosso anche una petizione con oltre cinquanta firme, ha sottolineato le difficoltà prodotte dalla chiusura dell'aula pasti nel caseggiato della scuola dell'infanzia: ‹‹Un provvedimento - hanno denunciato Patrizia Contu e Maria Grazia Aroich, portavoce del movimento - che ci costringe a difficoltà enormi. Infatti, nell'orario di uscita dei bimbi, verso le 13, siamo obbligati a raggiungere l'edificio scolastico per accompagnare gli alunni nella sala mensa di via Pixinortu, ad un centinaio di metri di distanza. Questo produce notevoli sacrifici, per i piccoli scolari e per molti genitori che si devono spostare dal posto di lavoro››. Inevitabile la richiesta: ‹‹Sospendiamo il servizio mensa››. Il sindaco non ha esitato: ‹‹La consegna dei pasti riprenderà tra una decina di giorni alla fine dei lavori per la ristrutturazione della sala mensa nelle scuole di via Garau››. (l.p.)

martedì 6 settembre 2011

Via ai lavori nella scuola dell'infanzia


La scuola dell'infanzia di via Garau sarà ristrutturata. I lavori prevedono l'aggiunta di una nuova aula, mentre nella parte esterna saranno rifatti l'intonaco e la zoccolatura esterna. Sarà sistemata una nuova recinzione. Si dovrà sistemare l'area esterna e consolidare la muratura perimetrale. Negli impianti elettrici e di riscaldamento, invece, sarà eseguita la manutenzione straordinaria. Tutti questi interventi sono stati decisi dalla Giunta, che ha deliberato di presentare un'istanza di finanziamento. (m. p.)

sabato 5 marzo 2011

Manifestazione in difesa della scuola pubblica | 9 marzo | La Vetreria

Carissimi,

Mercoledi 9 marzo, dalle 16.30 alle 20.00, a Cagliari, presso il teatro La vetreria di Pirri, organizziamo una manifestazione in difesa della Scuola statale pubblica.

L’iniziativa è organizzata dal PD Sardegna insieme al quotidiano l’Unità e al PD nazionale, con la collaborazione del PD della Provincia di Cagliari e col generoso aiuto della cooperativa Cada Die Teatro. La manifestazione vuole essere un’occasione per dare voce agli insegnanti, ai maestri, ai dirigenti scolastici e agli amministratori locali alla luce delle vergognose dichiarazioni pubbliche del premier Berlusconi contro la scuola statale. La partecipazione alla manifestazione del Direttore dell’Unità Concita De Gregorio, vuole essere la testimonianza dell’adesione del PD Sardegna all’appello lanciato dal quotidiano in difesa della scuola e che vede, tra i firmatari autorevoli esponenti quali Don Luigi Ciotti, Paolo Fresu e Marcello Fois. Vuole infine essere un iniziativa per sensibilizzare i militanti e gli elettori del Partito Democratico a partecipare alle manifestazioni in piazza del 12 marzo in difesa della Costituzione e della Scuola.

Programma provvisorio iniziativa:

martedì 14 dicembre 2010

A Cagliari in Piazza contro il Governo.


Fumogeni arancioni, palloncini colorati e un maxi-striscione: cosi' circa 3.500 studenti universitari e delle superiori si sono messi in marcia questa mattina a Cagliari, paralizzando il traffico, contro la riforma Gelmini, nel giorno del voto di fiducia al governo.
La manifestazione contro i tagli agli atenei anticipata ieri pomeriggio da un flash mob nelle strade del centro è partita da piazza Garibaldi. Il corteo si e' mosso dal punto e ha imboccato la centrale via Sonnino per poi passare attraverso via Roma e completare poi il percorso con la tappa finale di piazza del Carmine, sede dell'assemblea che conclude la mobilitazione di oggi. Bloccata la circolazione delle auto dalla manifestazione. Nessun incidente, tranne lo scoppio di alcuni petardi. Tamburi, trombette, canzoni e slogan da stadio sono la colonna sonora del corteo.
Alla manifestazione ha aderito anche il Partito Democratico. Con una lettera, la segreteria regionale ha espresso solidarietà e invitato gli iscritti e i cittadini tutti "a partecipare al fianco degli studenti e dei ricercatori alla manifestazione che il 14 dicembre vedrà radunare tutti in Piazza Garibaldi a Cagliari a partire dalle ore 09.00. Il Partito Democratico della Sardegna, condividendo nel merito le ragioni della protesta, dichiara inoltre la disponibilità ad incontrare il movimento studentesco al fine di un confronto sui temi dell’Università e del Diritto allo Studio."
Hanno partecipato, fra gli altri, anche i precari della scuola e una rappresentanza dei dipendenti del Teatro lirico di Cagliari, con il sostegno dei lavoratori ex Geas, che hanno protestato alla stazione ferroviaria, e il Movimento pastori sardi. Una protesta in chiave nazionale contro il contenuto del ddl del Ministro dell'Istruzione, ma gli studenti cagliaritani, nella loro piattaforma, hanno inserito anche i temi del campus universitario, dei posti letto per i fuori sede e dei costi dei trasporti a Cagliari.
(Fonte Ansa e sito PD Sardegna)

mercoledì 17 novembre 2010

La Scuola è finita?

In occasione delle giornate di mobilitazione nazionale il PD della provincia di Cagliari promuove un dibattito sulla scuola e sulla disastrosa riforma Gelmini.


Partecipa al dibattito Mila Spicola, autrice del libro "La scuola si è rotta".

Durante il dibattito ci sarà modo di confrontarsi con gli operatori del settore e discutere con i rappresentanti regionali e provinciali del PD.

Dove e quando? Venerdì, 26 novembre alle ore 18.30 all'Hotel Mediterraneo a Cagliari.

giovedì 14 ottobre 2010

Università: SÌ a una vera riforma, NO al DDL Gelmini. Le proposte del PD.


Manca la copertura finanziaria e l'approvazione alla Camera del ddl di riforma dell'universita' slitta di un mese: il testo doveva approdare in aula oggi, per avere una 'corsia preferenziale' prima della sessione di bilancio. Ma poi ieri e' stato calendarizzato venerdi', appuntamento che slittera' visto che, in una riunione, governo (Tremonti e Gelmini) e maggioranza (ha partecipato anche Fli) hanno deciso di lasciare in stand by per un mese il testo, che non cambia, in attesa di risorse che si e' determinati a trovare e soprattutto di rinviarne i voti a dopo la sessione di bilancio, appunto.

Dal PD, si sostiene che quanto accaduto ieri in commissione Bilancio alla Camera ha svelato il bluff del ministro Gelmini che prometteva risorse che in realtà non ci sono. Come sostenuto dai parlamentari del Partito Democratico, “adesso aspettiamo il governo alla prova dei fatti della finanziaria e continueremo ad impegnarci affinchè agli atenei vengano restituiti i fondi e previsti ulteriori finanziamenti visto che le riforme non si possono fare senza risorse.”

giovedì 23 settembre 2010

San Sperate: MOBILITAZIONE SCUOLA

Come vi avevamo preannunciato, LUNEDì 27 SETTEMBRE, dalle 8.00 ci incontriamo di fronte ai cancelli della scuola primaria in Via Sassari,a San Sperate, per un volantinaggio in difesa della scuola pubblica! 

Mamme e papà segnalateci se avete ricevuto richieste di acquisto di materiali per la didattica, per l’igiene o la pulizia personale dei bambini o dei ragazzi; se nella classe di vostro figlio c’è stata una diminuzione degli insegnanti; se avete riscontrato un aumento degli alunni rispetto agli standard previsti o viceversa, l’accorpamento di classi; infine, trovate che sussistano problemi di sicurezza nelle aule o nel plesso scolastico? PARLIAMONE!

Saremo li per per raccogliere le vostre segnalazioni!

Vi aspettiamo!

Per chi, poi, non riuscisse ad avere i materiali che divulgheremo, può scaricarli e leggerli da qui:

CIRCOLiamo flash!

Carissimi,

stasera il circolo di via Verdi rimarrà aperto dalle 18.00 alle 19.30, per un incontro meramente organizzativo e fuori programma che ci consenta di mettere in piedi un volantinaggio a scuola lunedì prossimo (dalle 8.00 alle 8.30) e fissare i temi per la prossima riunione (tra cui il punto sul tesseramento, un'assemblea pubblica e una necessaria riunione con gli iscritti).

Ti aspetto,

Stefania

mercoledì 22 settembre 2010

Mobilitazione Scuola.

Dal 22 settembre al 1 ottobre il PD della Sardegna sarà mobilitato per la scuola sarda, per individuare le carenze esistenti dopo l’avvio dell’anno scolastico e denunciare le violazioni del diritto allo studio dei bambini, dei ragazzi e delle famiglie, intendiamo informare e sensibilizzare genitori, ragazzi e operatori promuovendo  iniziative pubbliche e dibattiti nei consigli comunali e provinciali, non vogliamo che i tagli sulla scuola passino come un effetto obbligato della crisi

Il Governo sta facendo scelte precise privilegiano settori e interessi e sta tagliando la scuola con la precisa volontà di impedire che sia un luogo di crescita civile e culturale e che sia un diritto esigibile da tutti.

Il PD ha proposto di tagliare altri settori per proteggere la scuola: elevare la tassazione dei capitali “scudati” e delle rendite finanziarie, bloccare la sanatoria di 175 milioni di euro della Mondadori, tagliare spese militari destinate ad armamento, fare l’asta per le concessioni del digitale terrestre.
Il Governo ha detto no e ha tagliato, come fa da tre anni la scuola e la scuola sarda più delle altre: siamo secondi solo alla Calabria per percentuale di taglio degli operatori: proprio le due regioni con la peggiore percentuale di dispersione e abbandono scolastico.

Queste le iniziative concordate e da organizzare dal 22 settembre al 1 ottobre:

mercoledì 15 settembre 2010

US: Infanzia, la campanella resta muta

La scuola dell'Infanzia potrebbe non aprire per mancanza di bidelli. L'appello della preside all'Ufficio scolastico e al Comune.

La campanella della scuola dell'Infanzia rischia quest'anno di restare muta. A poche ore dall'apertura, fissata per domani, i centoventidue bambini di età compresa tra i tre e i cinque anni non potranno stare tra i banchi e salutare i loro compagni perché non ci sono i bidelli.

LA DIRIGENTE «L'organico non è completo, mancano due collaboratori scolastici nel plesso di via Garau, il servizio di pulizia è scoperto, la scuola è sporca e non sappiamo se verrà nominato qualcuno per assicurare il lavoro. Nonostante le mie diverse sollecitazioni agli organi competenti ad oggi non si sa ancora nulla e la scuola, da calendario, inizia domani». È piuttosto preoccupata, la preside Adriana Mura. «Ieri ho spedito una lettera all'Ufficio scolastico per ricordare la nostra situazione, i contratti con le ditte delle pulizie non sono stati rinnovati e molti presidi come me si trovano in situazioni di difficoltà. Non possiamo rinnovare contratti o prorogarli, aspettiamo che l'Ufficio scolastico ci dica cosa fare».

LE SEZIONI La scuola dell'Infanzia è formata da cinque sezioni di bimbi che stanno in due plessi diversi, per legge ognuno deve avere due collaboratori scolastici. «È da luglio che faccio presente il problema, senza bidelli non posso certo aprire la scuola. Spero che l'ufficio scolastico mandi almeno un collaboratore e che il Comune ci dia una mano», aggiunge Mura. L'assessore alla Pubblica Istruzione Fabio Lasio assicura il massimo impegno dell'amministrazione civica. «Domani - dice - manderemo del personale a pulire l'edificio, la scuola aprirà regolarmente anche per i più piccoli, possiamo però garantire le pulizie per un settimana, massimo dice giorni, ma non è possibile per più tempo, sia perché le risorse finanziarie sono state tagliate anche ai Comuni, sia perch è l'Ufficio scolastico che deve risolvere il problema. Tutta questa situazione è stata causata dai tagli alla scuola».

L'INIZIATIVA Intanto l'Istituto Comprensivo Grazia Deledda per aiutare le famiglie a combattere il caro-scuola ha deciso di abbracciare il progetto "Tienimi d'occhio", promosso dal Consorzio Orizzonti che rappresenta 30 piccole aziende e da altre attività produttive. Verranno regalati 540 diari scolastici. Tutti uguali, caratterizzati da infomazioni sul paese, sulla scuola e sulle attività promosse dall'Istituto. «Il diario vuole essere uno strumento per creare relazioni tra le famiglie, scuola e comunità, in particolare per risvegliare il senso di appartenenza al territorio», spiega Ruben Pili, presidente del Consorzio Orizzonti.

MAURA PIBIRI (L'Unione Sarda del 14/9/2010)

giovedì 9 settembre 2010

TIENIMI D’OCCHIO® a San Sperate.


Quest'anno, TIENIMI D’OCCHIO® sbarca a San Sperate!
TIENIMI D’OCCHIO® è un Diario Scolastico gratuito e personalizzato che sarà distribuito gratuitamente agli alunni dell’Istituto Comprensivo “Grazia Deledda”, grazie alla proficua collaborazione con il Consorzio Orizzonti, che è promotore del progetto.

Come si apprende dal comunicato divulgato dal Presidente del Consorzio Orizzonti di San Sperate, Ruben Pili, l'Editore, S&G Partners, non richiede contributi di nessun genere, né alle scuole né alle famiglie, ma si limita a coprire i costi di stampa, confezione e distribuzione con il gettito pubblicitario raccolto grazie agli sponsor dei commercianti sansperatini, che sono quindi i finanziatori dell’iniziativa. Questi ultimi hanno potuto personalizzare ben trentadue pagine del diario -una delle caratteristiche fondamentali del progetto di Tienimi d'Occhio- e la scuola ha avuto a disposizione una apposita sezione dove raccontarsi ed inserire programmi didattici, il Piano dell'Offerta Formativa, notizie fotografie, nella più ampia libertà sull'organizzazione dei contenuti.

Puntualmente, all’apertura dell’anno scolastico, settembre rappresenta un mese in cui le famiglie devono tirare la cinghia. Alla spesa iniziale per i libri di testo si aggiungono quelli per il corredo scolastico, zaino, astuccio e, i costi da sostenere durante l'anno per i ricambi del materiale didattico, i quaderni e la cancelleria assortita, che incidono talvolta pesantemente sul bilancio familiare.
Ecco allora che il progetto TIENIMI D’OCCHIO® può rappresentare di certo un aiuto concreto contro il caro-scuola.

Domani alle 18.00, presso l’Istituto Comprensivo Grazia Deledda in via Pixinortu, 28 siamo tutti invitati a partecipare alla presentazione del progetto.

giovedì 13 maggio 2010

La settimana della cultura e dell'intercultura | San Sperate 17-22 maggio


Una settimana per parlare di cultura, arte, scienza, teatro e sport. Da lunedì 17 fino a sabato 22 maggio, i bambini e i ragazzi delle scuole sansperatine, in occasione delle giornate animeranno il nostro paese con incontri, laboratori, mostre, dibattiti, rappresentazioni teatrali, musicali e sportive. Il progetto è organizzato e realizzato dall’Istituto comprensivo Grazia Deledda, con il patrocinio del Comune e della Pro Loco. 
Tutte le giornate sono dedicate a bambini, genitori, insegnanti e a tutta la comunità.

Di seguito il programma dettagliato della manifestazione:

venerdì 23 aprile 2010

La scuola è finita. O quasi.


Non penso di essere catastrofista, né troppo pessimista se parlo di prossima estinzione della scuola pubblica.
Secondo gli ultimi dati forniti dalla Flc-Cgil sarda, nella nostra regione si perderanno nel prossimo anno scolastico 1.037 insegnanti. Un calo del 5,18%, ovvero il secondo taglio più consistente d'Italia, dopo la Calabria. Il rapporto alunni/docenti, viene innalzato di un punto percentuale, pari a 11,49 alunni per docente. Da 20.0009 gli insegnanti scendono a 18.972, senza neppure la giustificazione della riduzione di circa 4.200 alunni (-2,26%).


Almeno per quanto riguarda il sostegno, l'organico di quest'anno in corso sembrerebbe non subire per il 2010-2011 variazioni significative: 2.426, restando tuttavia irrisolte le situazioni di grande sofferenza che spesso hanno preso la via dei reclami giudiziari, di cui anche Amalia Schirru aveva interessato il Governo con diverse interrogazioni parlamentari.


lunedì 30 novembre 2009

"Figlio mio, lascia questo Paese"

Il direttore generale della Luiss
"Avremmo voluto che l'Italia fosse diversa e abbiamo fallito"

di PIER LUIGI CELLI

Figlio mio, stai per finire la tua Università; sei stato bravo. Non ho rimproveri da farti. Finisci in tempo e bene: molto più di quello che tua madre e io ci aspettassimo. È per questo che ti parlo con amarezza, pensando a quello che ora ti aspetta. Questo Paese, il tuo Paese, non è più un posto in cui sia possibile stare con orgoglio.


giovedì 19 novembre 2009

Resoconto riunione di Circolo

Nonostante gli enormi sforzi e le difficoltà tese al risparmio e una spesa efficiente, il nostro Comune è sulla soglia della violazione del patto di stabilità. Praticamente una violazione obbligata. Potrebbero essere bloccati progetti, cantieri importanti e lavori importanti. Il Comune è di fronte ad un bivio, la Regione dov’è?

Ieri la scuola media chiusa per l’assenza di un bidello, il solo bidello in servizio. I tagli indiscriminati della Legge Gelmini si fanno sentire pesanti anche nel nostro Comune. Intanto, venerdì 11 dicembre ci sarà l’ennesimo sciopero generale di tutti i comparti della conoscenza, con l’organizzazione di una manifestazione nazionale a Roma.

Oggi, in Parlamento si è votato il cosiddetto decreto legge Ronchi, già approvato dal Senato, incentrato sulla liberalizzazione dei servizi pubblici locali, compresa l'acqua. Hanno votato a favore 302 parlamentari, 263 contro. Il PD ha votato contro: contro un confronto in Aula inesistente, sottomesso allo strumento della fiducia, contro l’inserimento di un articolo non certo attinente al provvedimento in oggetto. Un calderone insomma.

L’emergenza occupazionale, la mancanza di prospettive lavorative per i ragazzi, per gli stessi padri di famiglia, per le donne sono frutto di un’assenza di politiche concrete, a tutti i livelli, non solo della contingente crisi economica.

Di questo e di altro abbiamo parlato stasera al circolo, una chiacchierata informale, ma produttiva. Ci siamo lasciati con l’intento di programmare per le prossime settimane due iniziative: una, dedicata ai nostri iscritti ed elettori, a respiro comunale per fare il punto sui due anni di amministrazione, l’altra, su temi più generali, sulle politiche (?) regionali e nazionali.

Scuole medie, protestano i genitori: il bidello è assente, a casa tutti gli studenti


Da L'UNIONE SARDA di oggi.

Otto e trenta, la campanella resta muta. E chiusi restano i cancelli della scuola media di via Pixinortu. Il bidello, l'unico, è malato. Il suo sostituto arriva tardi. Troppo per poter consentire ai genitori di lasciare i figli davanti all'istituto e soprattutto vederli entrare. Personale ridotto all'osso: i disagi si sentono. Sia sul fronte della vigilanza, che sull'igiene.

«Siamo preoccupati per i nostri ragazzi, la scuola non funziona se il personale addetto non è sufficiente e adeguato alle esigenze scolastiche», denunciano i genitori. «Ho portato via mio figlio, non siamo rimasti ad aspettare che arrivasse qualcuno per aprire. Qui ci sono problemi seri. La dirigente ha fatto di tutto per risolvere la situazione ma con i tagli che ci sono stati questo è il personale che è stato assegnato dal provveditorato», spiega dice Paola Orrù, rappresentante dei genitori.
Sono quasi 680 gli alunni che frequentano le scuole dei tre ordini, infanzia, elementari e medie. E tra loro ci sono 17 disabili che vengono seguiti anche dai collaboratori scolastici. Due gli edifici da gestire per la scuola dell'Infanzia, uno in via Garau, l'altro in via Pixinortu, entrambi presidiati da un bidello. L'elementare di via Cagliari apre i cancelli alle 7.30 e chiude alle 20, lì ci sono quattro i bidelli. Quest'anno c'è un plesso in più, sezioni in più, un numero maggiore di iscritti e i collaboratori sono 10. Rispetto ai 13 del 2008. Alcuni di loro lavorano anche la domenica e hanno un monte ore di straordinario alle spalle per cercare di far funzionare la scuola. Se qualcuno si ammala o si assenta i sostituti non possono essere nominati perché i fondi sono già stati ridotti. «Le richieste per l'organico sono state fatte per tempo, ma i tagli della finanziaria hanno dato vita a questa situazione», dice la dirigente scolastica Adriana Mura. Anche all'infanzia i genitori stanno creando un comitato: «Stiamo preparando una lettera indirizzata a Pietrella perché vengano assunti altri due collaboratori, non si può avere un solo bidello per scuola», taglia corto Alessandra Cadelano.
MAURA PIBIRI