mercoledì 15 luglio 2009
ASSEMBLEA PLENARIA DEL CIRCOLO-LUNEDì 20 LUGLIO ALLE 19.30
“I Distretti Agroalimentari di Qualità: rilancio dello sviluppo territoriale”
Il Comune di San Sperate ha il piacere di invitarVi all’incontro tematico “I Distretti Agroalimentari di Qualità: rilancio dello sviluppo territoriale”, il giorno 16 Luglio 2009, presso Piazza Croce Santa in San Sperate alle ore 19:00.
La prima fase del percorso di Pianificazione Strategica del territorio è giunta al suo primo traguardo con la proposta di un progetto di Distretto Rurale o Agroalimentare di Qualità, che interessa i Comuni di San Sperate, Villacidro, Gonnosfanadiga, Samassi, Serramanna e Villasor, che insieme hanno costituito il Comitato Promotore per la costituzione di un Distretto Agroalimentare di Qualità.
Il coinvolgimento dei comuni di questa vasta area, deriva dall’esigenza di ampliare il concetto di sviluppo, di partecipazione e cooperazione, nella consapevolezza che l’aumento di competitività e la crescita economica e sociale del territorio devono riguardare tutti i soggetti che lo vivono. I sei Comuni che insieme si sono uniti e hanno creato il Comitato Promotore del Distretto Agroalimentare di Qualità, saranno direttamente gli artefici di una visione strategica di rilancio del territorio, oltre a garantire una prospettiva di sviluppo saldamente ancorata alle caratteristiche territoriali.
Il D.Lgs. 228/01 individua i Distretti Rurali e Agroalimentari di Qualità come i nuovi strumenti di programmazione territoriale. Nei Distretti Rurali emerge il riferimento all’identità e alle vocazioni territoriali, invece, in quelli Agroalimentari di Qualità, si promuove la significatività economica e le filiere produttive che ormai costituiscono il modello organizzativo della piccola e media impresa.
La scelta, fra Distretto Rurale, legato alla vocazione territoriale e Distretto Agroalimentare di Qualità, basato sulla dimensione produttiva con agganci alle altre economie del territorio, sarà fatta grazie al confronto con i cittadini , con i Soggetti Locali, Istituzionali e non, e tutti i portatori di interesse che vorranno prendere parte al processo decisionale.
Il Comune di San Sperate, attraverso l’intero Comitato Promotore, ha organizzato questo incontro con l’obiettivo di fornire a tutta la comunità un quadro più completo delle caratteristiche dell’una e dell’altra tipologia di Distretto.
Il Sindaco Antonio Paulis
L’Assessore Fabrizio MadedduPubblica post
La Sagra delle Pesche: dal 16 al 20 luglio!




martedì 14 luglio 2009
OGGI SCIOPERO.

Il 14 luglio questo blog aderisce all’appello di Diritto alla Rete contro il Ddl Alfano che imbavaglia la Internet italiana.
lunedì 13 luglio 2009
Impressioni dall'Assemblea dei Circoli Sardi
Il Salone Laconi di via Emilia non vedeva una così variopinta assemblea di democratici proprio da un bel pò di tempo. E certo che, per essere stata un'autoconvocazione piuttosto precaria e scomposta, per giunta sotto un torrido 11 luglio, posso dire che la partecipazione è stata considerevole!
Se qualcuno pensava di aver assopito lo spirito rampante e genuino dei circoli sardi, bè, sabato ha dovuto ricredersi. Sono lontani i tempi dei coltelli e delle lotte intestine e altrettanto lo sono i rimpianti, i piagnistei e le lagne. Perlomeno, sabato sono stati lasciati fuori dai cancelli di Via Emilia.
Tre ore di dibattito per circa trenta interventi, senza che mai la sala risultasse vuota o semi-vuota. Cinque i minuti a disposizione, come qualcuno ha definito "una novità questa dei 5 minuti, che trovo essere molto democratica ed europea".
Si è discusso senza mezzi termini, ma senza mai alzare i toni del confronto.
Si è ovviamente parlato di congresso, di organizzazione del partito e di come riuscire nuovamente ad attrarre l'elettorato deluso. Si è evidenziato primo fra tutti il ruolo che i circoli sardi debbono avere in questa fase così delicata. Non meri destinatari di scelte prese altrove, bensì protagonisti e attori principali nel percorso decisionale.
Occorre ripartire da un programma politico chiaro e dal rinnovamento dei gruppi dirigenti, per contrastare lo strapotere delle correnti e delle decisioni calate dall’alto. Prima “di armarsi e partire” sarebbe utile capire perché e per dove, non limitarsi solamente a conoscere il nome del comandante e dei generali.
Occorre lavorare per includere e favorire l’ingresso di un gruppo dirigente rinnovato, che traduca aspettative incompiute di un progetto mai realmente decollato.
Occorre che chi è rimasto alla finestra ad aspettare, assuma su di se la responsabilità di pretendere di contare, pretendere di esserci. E non per questo bisogna continuare sulla contrapposizione giovane/vecchio, basterebbe semplicemente rispettare le regole contenute negli Statuti, prima fra queste, il vincolo del mandato, come rimarcato da Egildo Tagliareni, al fine di garantire il fisiologico ricambio della leadership politica, condizione necessaria per la trasparenza del lavoro politico e istituzionale.
Stefania
L'estate del Piddì.

domenica 12 luglio 2009
«I partiti sono diventati macchine di potere»
giovedì 9 luglio 2009
ASSEMBLEA DEI CIRCOLI: sabato 11 luglio, ore 17 a Cagliari

DEMOCRATICI!
Circoli, iscritti e simpatizzanti del Partito Democratico si autoconvocano per discutere su idee e proposte: quale partito costruire, quale progetto politico per la Sardegna e per l'Italia. DEMOCRATICI! (con il punto esclamativo) è lo slogan dell’incontro pubblico, promosso da alcuni circoli PD di Cagliari e provincia, che avrà luogo sabato 11 luglio, dalle ore 17 alle ore 20, presso la sede regionale del Partito Democratico in via Emilia a Cagliari.
L’incontro è aperto a tutti: circoli, iscritti, simpatizzanti e cittadini.
L’iniziativa nasce per aprire il dibattito pubblico sulle proposte per la Sardegna e per il partito, anche in vista dell’incipiente dialettica congressuale.
La necessità di un ruolo più attivo e specifico per i circoli e l’urgenza di “aprire” il partito alle idee e alle persone stanno alla base di questa iniziativa.
Lo slogan sottolinea l’importanza di procedere nella costruzione del partito nuovo a partire dalle idee, la necessità di abbandonare una dialettica giocata sulle provenienze politiche e di aprire il confronto sulle proposte: tutti solamente Democratici.
Sottolineiamo che l’iniziativa è assolutamente spontanea: si tratta di un’auto-convocazione di circoli e iscritti aperta ai cittadini, la più estesa possibile, compatibilmente con le possibilità organizzative odierne, con il partito ancora in fase di articolazione territoriale in Sardegna.
Le modalità, insoddisfacenti, con le quali sono state avanzate le candidature, fin’ora sul campo, per la segreteria nazionale e per quella regionale; il fatto che i candidati si siano proposti senza, contestualmente, esporre il loro progetto politico e che i comitati a sostegno delle candidature si siano prontamente schierati sui nomi, con le proposte ancora inespresse, hanno spinto i promotori a rompere gli indugi e a organizzare in tempi rapidi l’incontro.
Nonostante le difficoltà organizzative si è ritenuto che aprire la discussione pubblica sui temi, e aprirla subito, fosse questione prioritaria per tutti i Democratici.
L’auspicio è che questo sia il primo di una serie di incontri pubblici che permettano di realizzare una rete dei circoli sardi che sia strumento per costruire azioni politiche efficaci; organo di trasmissione tra i cittadini, il partito e coloro che ricoprono cariche elettive nelle istituzioni; luogo di elaborazione di proposte politiche centrate sulla vita quotidiana dei cittadini nei territori della Sardegna.
giovedì 2 luglio 2009
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: I circoli PD si riuniscono per pianificare azioni comuni

