Oggi e domani attesi ai seggi in 260 mila per rinnovare le
amministrazioni locali
I riflettori sono puntati su Oristano, Alghero e Selargius
Dentro o fuori, oggi e domani decidono i sardi. Sono 260.697
i cittadini chiamati alle urne per eleggere 64 sindaci in altrettante città e
paesi dell'Isola. I candidati alla carica di primo cittadino sono 168: assieme
a 3.029 aspiranti consiglieri saranno eletti attraverso le operazioni di voto
che si svolgeranno nei 780 seggi allestiti ieri pomeriggio.
I SUPERTEST Due i grossi centri in cui è possibile il
ballottaggio: Oristano e Alghero. Ci sarebbe anche Selargius: in verità,
sull'effettiva eventualità di doppio turno bisognerebbe ricorrere agli studi di
matematici e statistici, considerato che i candidati sindaci sono due. Insomma,
il nome del primo cittadino si conoscerà lunedì pomeriggio. Oristano non è
l'unico capoluogo provinciale (anche se le Province sono state abolite a furor
di popolo dal referendum del 6 maggio) chiamato ai seggi oggi e domani: c'è
anche Lanusei, anche se nella cittadina d'Ogliastra non si andrà al
ballottaggio. Alle urne torna Portoscuso, che sceglierà il successore di
Adriano Puddu, finito sotto processo per corruzione, concussione sessuale,
abuso d'ufficio e voto di scambio. Si rinnovano le amministrazioni anche in
centri importanti come Carloforte, Sant'Antioco, Serramanna, Terralba, Uras,
Bitti, Lula, Lanusei, Arzachena, Calangianus, Ozieri, Stintino e Valledoria.
UN SOLO CANDIDATO Il sindaco si conoscerà domani pomeriggio
nei sette centri in cui si è presentato un solo candidato: Girasole, Siamanna,
Soddì, Tinnura, Florinas, Torralba e Valledoria.
LO SCACCHIERE POLITICO Dai grossi centri centrodestra e
centrosinistra attendono spunti e conferme di tenuta in vista di possibili
nuovi scenari a livello regionale. Pd e Pdl cercano prove di vivacità e -
soprattutto nel secondo caso - qualche affermazione di peso dopo le ultime
debacle elettorali.
ALGHERO Ad Alghero occhi puntati sulla novità rappresentata
dal Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo (in campo anche a Quartucciu) e che
nella città catalana si candida a un ruolo di visibilità che, tuttavia, solo le
urne possono concedere o vanificare. Nel centro di riferimento della Riviera
del Corallo - che saluta il commissario dopo la caduta sul Piano urbanistico,
all'ultima curva della consiliatura, della Giunta guidata da Marco Tedde - la
sfida principale è quella tra Stefano Lubrano (centrosinistra) e Francesco
Marinaro (centrodestra). La candidata dei grillini è Maria Grazia Salaris.