mercoledì 13 giugno 2012

Assemblea nazionale segretari di circolo


Care Democratiche, Cari Democratici.

 Sabato 23 giugno si terrà a Roma l'assemblea nazionale dei Segretari di Circolo, trattandosi di un importante appuntamento,  riteniamo necessario che anche i segretari di  Circolo del  Partito Democratico della nostra Provincia intervengano a questo incontro.

 Per discutere dell'evento e programmare la nostra presenza all'assemblea siete convocati  Martedì  19 giugno alle ore 18,00 presso la Sede del PD in Via Emilia 39 a Cagliari.  La riunione terminerà alle ore 20,00.

Si raccomanda la massima puntualità per dare la possibilità  a tutti di intervenire.

Certi della Vs. partecipazione, Vi salutiamo cordialmente.


Il Segretario
     Thomas Castangia

martedì 12 giugno 2012

I RISULTATI DELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 10-11 GIUGNO 2012.


I RISULTATI DELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 10-11 GIUGNO 2012.
SINDACO ELETTO COLLU ENRICO

Risultati elettorali


Elezioni Comunali del 10/11 Giugno 2012

N.ELETTORIVOTANTIVOTI NON VALIDI
SEZMFTMFTOTALEBIANCHENULLECONTESTATETOTALE
15375601097348362710518023
25475661113315322637518023
35895941183374413787611017
45655921157381392773528033
55735961169379415794516021
66425691211385369754631037
TOT.345334776930218222734455321220154

N.VOTI DI LISTATOTALE VOTI ALLE LISTE
SEZCivica%20San%20Sperate%20resized2
 LISTA 1
San%20Sperate%20Bene%20Comune%20resized2
LISTA 2
Partecipattivamente%20resized2
LISTA 3
Paese%20Mio_resize2
LISTA 4
Paulis%20Buon%20Vento%20resize2
LISTA 5
122016310324177687
219214013024128614
327918111141158770
426314710425201740
52302219626200773
624617910027165717
TOT.1430103164416710294301
 33,25%23,97%14,97%3,88%23,92% 

* I dati non rivestono carattere di ufficialità. La ripartizione dei seggi e l'individuazione degli eletti non tengono conto di eventuali "opzioni", incompatibilità e surroghe.

Affluenza ai seggi


ELEZIONI AMMINISTRATIVE COMUNALI DEL 10-11 GIUGNO 2012
 

AFFLUENZA AI SEGGI


ELETTORI (cittadini aventi diritti al voto):
MASCHIFEMMINE   TOT.
345334776930

VOTANTI (cittadini aventi diritti al voto che HANNO votato):
MASCHIFEMMINE   TOT.
218222734455

PERCENTUALE DEGLI ELETTORI (cittadini aventi diritti al voto) CHE HANNO VOTATO
MASCHIFEMMINE   TOT.
31.48%32.80%64.28%

lunedì 11 giugno 2012

I sardi scelgono 64 sindaci


Oggi e domani attesi ai seggi in 260 mila per rinnovare le amministrazioni locali
I riflettori sono puntati su Oristano, Alghero e Selargius
Dentro o fuori, oggi e domani decidono i sardi. Sono 260.697 i cittadini chiamati alle urne per eleggere 64 sindaci in altrettante città e paesi dell'Isola. I candidati alla carica di primo cittadino sono 168: assieme a 3.029 aspiranti consiglieri saranno eletti attraverso le operazioni di voto che si svolgeranno nei 780 seggi allestiti ieri pomeriggio.
I SUPERTEST Due i grossi centri in cui è possibile il ballottaggio: Oristano e Alghero. Ci sarebbe anche Selargius: in verità, sull'effettiva eventualità di doppio turno bisognerebbe ricorrere agli studi di matematici e statistici, considerato che i candidati sindaci sono due. Insomma, il nome del primo cittadino si conoscerà lunedì pomeriggio. Oristano non è l'unico capoluogo provinciale (anche se le Province sono state abolite a furor di popolo dal referendum del 6 maggio) chiamato ai seggi oggi e domani: c'è anche Lanusei, anche se nella cittadina d'Ogliastra non si andrà al ballottaggio. Alle urne torna Portoscuso, che sceglierà il successore di Adriano Puddu, finito sotto processo per corruzione, concussione sessuale, abuso d'ufficio e voto di scambio. Si rinnovano le amministrazioni anche in centri importanti come Carloforte, Sant'Antioco, Serramanna, Terralba, Uras, Bitti, Lula, Lanusei, Arzachena, Calangianus, Ozieri, Stintino e Valledoria.
UN SOLO CANDIDATO Il sindaco si conoscerà domani pomeriggio nei sette centri in cui si è presentato un solo candidato: Girasole, Siamanna, Soddì, Tinnura, Florinas, Torralba e Valledoria.
LO SCACCHIERE POLITICO Dai grossi centri centrodestra e centrosinistra attendono spunti e conferme di tenuta in vista di possibili nuovi scenari a livello regionale. Pd e Pdl cercano prove di vivacità e - soprattutto nel secondo caso - qualche affermazione di peso dopo le ultime debacle elettorali.
ALGHERO Ad Alghero occhi puntati sulla novità rappresentata dal Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo (in campo anche a Quartucciu) e che nella città catalana si candida a un ruolo di visibilità che, tuttavia, solo le urne possono concedere o vanificare. Nel centro di riferimento della Riviera del Corallo - che saluta il commissario dopo la caduta sul Piano urbanistico, all'ultima curva della consiliatura, della Giunta guidata da Marco Tedde - la sfida principale è quella tra Stefano Lubrano (centrosinistra) e Francesco Marinaro (centrodestra). La candidata dei grillini è Maria Grazia Salaris.

domenica 10 giugno 2012

L'assessore schierato con i gay: «Perché ci ho messo la faccia»

di GIORGIO PISANO da L'Unione Sarda

Fascia tricolore bene in vista: doveva essere chiaro a tutti che rappresentava il Comune. Unica trasgressione istituzionale, i capelli rigorosamente spettinati. E i jeans, senza neppure il compromesso d'una cravatta.
Gianluigi Piras, assessore a un sacco di cose a Jerzu, ha partecipato al corteo contro le vittime dell'omofobia immaginando tutto il resto, gli inevitabili strascichi del dopo: malignità, stupore, indignazione e qualche mal di pancia della maggioranza. Lo ha fatto perché lui, il suo sindaco e la giunta ci credono. Ci credono a tal punto che prima ancora di scendere in piazza hanno varato una delibera per imporre una sorta di autocertificazione a chiunque chieda di utilizzare aree o impianti del Municipio. «Devono garantirci per iscritto che sono contrari a discriminazioni di qualunque tipo».
Patria del Cannonau, Jerzu ha poco più di tremila abitanti e nel far west d'Ogliastra passa per essere un paese tranquillo, senza scosse di cronaca. Primo dei tre figli di un dirigente scolastico e di un'insegnante, Piras ha deleghe per il turismo, cultura, sport, spettacolo e servizi per l'infanzia. Trentacinque anni, studi in Giurisprudenza abbandonati lungo strada, fa parte di una società che svolge servizi di consulenza per progetti comunitari. Ci campa? «Ci vorrei campare». Nel frattempo fa il portavoce del segretario regionale del Pd, Silvio Lai. Sui giornali però ci è finito per la sua singolare discesa in campo. Per dirla tutta: troppo facile dichiarare non ho niente contro gli omo, altro conto è dimostrarlo sfilando con la fascia tricolore sul petto.
Etero, cattolico indisciplinato e «attualmente senza fidanzata», appare abbastanza infastidito dall'attenzione dei giornali. Il fatto è che non ha resistito: dopo aver dato un'occhiata alle statistiche, ha pensato che il tempo delle bocche cucite dovesse finire. «Abbiamo manifestato contro la guerra, contro il nazifascismo e la violenza alle donne. Difendere le vittime dell'omofobia è esattamente lo stesso».

mercoledì 30 maggio 2012

Amalia Schirru: Sì Camera a via limiti altezza per Forze Armate

Si' dell'Aula della Camera alla proposta di legge che elimina il minimo di altezza attualmente richiesto per entrare nelle Forze armate sostituendolo con un diverso parametro che tenga in considerazione la piu' generale ''idoneita' fisica del candidato allo svolgimento del servizio''. Il testo, approvato con 475 si', 2 no e 7 astenuti, passa al Senato.


“La Camera ha approvato il testo unificato della proposta di legge Schirru ed altri; Cicu e Fallica, Di Stanislao, che cancella l'altezza come requisito di idoneità ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate, nelle Forze di polizia e nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Stato. È stato eliminato il minimo di altezza attualmente richiesto, sostituendolo con un diverso parametro che tiene in considerazione la più generale ''idoneità fisica del candidato allo svolgimento del servizio''. Si evita quindi ogni forma di discriminazione, garantendo la parità di trattamento nel reclutamento del personale attraverso parametri fisici unici e omogenei nel rispetto delle differenze tra i sessi. 
Il si della Camera arriva dopo tempo, ma finalmente offre una risposta ai tanti giovani che si ritrovano esclusi dalla carriera militare anche per un solo cm, pur essendo stati già ammessi come volontari e pur avendo già superato brillantemente le tante e dure prove selettive. Tanti di questi hanno seguito il lungo iter della proposta di legge, offrendoci un sostegno palese, concreto, quotidiano, a testimonianza di una passione e di una forza d’animo che vuole vincere la disparità con le armi del buonsenso e del merito, con sacrificio, abnegazione e senso della Patria.Un vero impegno bipartisan, che ci ha trovati solidali nel suo scopo finale: cancellare una discriminazione che ha molte facce ed è in contrasto, non solo con i dettami Costituzionali, ma anche con la Carta dei Diritti Fondamentali e i principi del diritto comunitario. Il testo, approvato con 475 si', 2 no e 7 astenuti, ora passa al Senato e ci auguriamo un iter rapido che giunga presto alla definitiva promulgazione della legge. Il momento storico che attraversiamo è particolarmente difficile, soprattutto per i giovani e il mercato del lavoro. L’arruolamento nelle Forze Armate e dell'ordine può rappresentare un’importante occasione in più, per costruire lavoro ed opportunità per tutti quei ragazzi, e tantissime giovani donne, spinti dall'amore per la giustizia, per l'uguaglianza e per la libertà, basi fondanti della nostra nazione.”
On.le Amalia Schirru

sabato 19 maggio 2012

Sit in contro le bombe!

LE BOMBE CI RUBANO IL FUTURO! Sit in di solidarietà contro le bombe di Brindisi. SAN SPERATE > via Cagliari, di fronte alla scuola > ore 18. PASSAPAROLA!

mercoledì 16 maggio 2012

Il profilo morale di un dirigente politico è un bene pubblico

"Il profilo morale di un dirigente politico è un bene pubblico. La moralità richiede una manutenzione, devi guardarti allo specchio tutti i giorni e dire, io sono a posto". Lo ha dichiarato il segretario del PD Pier Luigi Bersani parlando ai partecipanti di Officina Politica, scuola di formazione politica del PD, giunta all’ultimo appuntamento dell’anno.

"Noi- ha aggiunto - abbiamo una ragione in più per avere più moralità. Il partito deve essere palestra di comportamenti morali". 

"Ribadiamo testardamente che la politica è esercizio collettivo. Chi non percepisce questo ha in testa qualcosa di diverso dalla politica". 

"E' assurdo pensare di fare politica se, nel farla, perdi il senso del collettivo. Sentirsi collettivo non significa avere meno carisma degli altri, sentirsi limitati nella personalità: queste sono cazzate".

*****

“Le vie di selezione dei dirigenti devono essere anche esterne, perché se fossero solo interne ci sarebbero dei rischi. Dopo di che non è che le primarie risolvono tutto. Ci sono anche altri mezzi per aprire il PD".

*****

Centrodestra in crisi. "Penso che ci sia un vuoto nell'area del centrodestra che è in cerca di autore, di chi voglia interpretarlo. Forse sbaglio ma l'ipotesi prevalente sarà riorganizzare un campo di posizioni regressive e con qualche populismo di troppo. La destra non si riorganizzerà senza questo. Come pensano di andare avanti con delle 'pensate', come la famosa cosa dei moderati? Pensano che la situazione possa essere risolta con la gente che si sceglie da sola?”

“Verrà fuori una protesta europea che dirà no alle tasse e no alle misure di austerità. Alcuni esempi ci arrivano con il consenso andato a Marin Le Pen, pari al 18%, all'estrema destra xenofoba dell'Olanda del 19% e ai leghisti finlandesi che si sono attestati al 20%. Questa è la facciata che ci ha dato la globalizzazione. Questo senso di protesta e di risposta populista è una posizione che si annida, in particolar modo, tra la gente che non paga mai dazio: è la risposta dell'egoismo sociale”.

*****

Un Paese disarticolato. "Avremo davanti dei mesi complicati, forse più di quelli che abbiamo vissuto fin qui. Questo Paese si è largamente disarticolato. La crisi ha portato dissociazione sociale, economica e territoriale. Il lavoro e la democrazia saranno i nostri temi e ci toccherà la ricostruzione morale, civile e democratica dell'Italia”.

*****

Il Patto con la Società. Per sentrirsi meno soli il PD deve fare "un patto con la gente di buona volontà democratica, la gente per bene che crede nelle riforme del Paese e vuole combattere le disuguaglianze dei redditi". Questo patto dovrà essere basato su una serie di "discriminanti, come le regole, il Lavoro, la Costituzione, l'Europa”. 

“Presto rivolgerò un appello molto largo perché serve un appuntamento con gli intellettuali italiani.
Organizzare un centrosinistra di Governo a quel punto non è una cosa difficile, le alleanze sono un di cui, non la chiave. Un centrosinistra di governo si costruisce in un patto con la società". 

"Da qui in avanti dobbiamo prepararci alla battaglia per le elezioni del 2013. Abbiamo tanto da fare e vorrei che voi foste un'ossatura di questa organizzazione. Ci vuole un pattuglione che batta pari".