mercoledì 29 giugno 2022

L'intervento di insediamento di Andrea Feduzi


Innanzi tutto, vorrei rivolgere un caro saluto alle concittadine e ai concittadini di San Sperate qui presenti, che hanno deciso di dedicare del tempo per partecipare a questo primo consiglio comunale, oltre a ringraziali per la loro presenza, vorrei invitarli a partecipare anche in futuro e prendere parte attiva alla gestione del bene comune della nostra comunità, perché il contributo di tutti, è sempre utile a migliorare, in tutti i campi e ancor di più nell’azione amministrativa. 

Con grande emozione e con entusiasmo, ringrazio per la parola concessami il presidente del consiglio comunale e saluto lui, il Sindaco, le consigliere e i consiglieri seduti in questi banchi, a tutti auguro di fare un buon lavoro a favore di tutti e di tutto il Paese.

Come è a tutti noto il risultato della tornata elettorale del 12 Giugno ha premiato la lista della Civica San Sperate a cui spetterà per la terza volta consecutiva, amministrare il  nostro amato paese, tuttavia il segnale di alternanza e la volontà di cambiamento è emerso forte, in fondo se si riflette sui dati: 1542 elettori ovvero circa il 20% degli aventi diritto e abitanti di San Sperate hanno voluto premiare la giunta uscente, ma 2007 ovvero 1279 della lista San Sperate Tradizione e Futuro e 728 dell’Alternativa, si sono espressi per il cambiamento, tuttavia il sistema elettorale ha dato il risultato di cui sopra, che con rispetto e tanta umiltà dobbiamo tutti accettare.

Inoltre bisogna considerare la mancata espressione di 3500 concittadini ovvero il 50% della popolazione che ha deciso di non esprimersi, questo deve far riflettere tutti, e anzi mi verrebbe da pensare più che alla vittoria di una compagine su di un'altra a una sconfitta generale, la mancata partecipazione evidenzia una disaffezione della gente alla vita politica e di gestione comunitaria, questo segnale deve porci dei forti interrogativi e dobbiamo essere capaci di interpretare il cambiamento, per evitare di continuare ad amministrare per pochi con il disinteresse e le lamentele di molti.

A tal proposito, e vado a concludere, vorrei evidenziare al Sindaco che da oggi è il sindaco di tutta la comunità di tutti gli 8 mila abitanti anche il mio, di tutti quelli che volevano un cambiamento o che non si sono espressi, preciso che quanto sopra vale per la giunta e tutto il consiglio, perché alla base dei programmi e dei proclami elettorali, di tutti coloro che sono seduti su questi banchi, c’era il bene comune e il rilancio agricolo, turistico sociale,  economico, artistico e culturale del nostro amato paese.

Siamo tutti chiamati a prenderci delle responsabilità nei confronti dele nostre concittadine e concittadini e a rispondere ciascuno per quanto compete, naturalmente gli obiettivi sono ambiziosi e l’impegno che deve essere profuso è grande, per questo mi riallaccio alla premessa in fase di saluto nello specifico all’invito ad essere partecipativi rivolto ai presenti seduti qui davanti a noi; per raggiungere gli obiettivi, ci vuole partecipazione, ma la partecipazione deve essere incentivata e soprattutto voluta, per questo mi rivolgo alla nuova giunta costituenda e al Sindaco, il ruolo di chi siede nei banchi della minoranza in un amministrazione comunale come nel nostro caso, è abbastanza marginale, l’azione è abbastanza limitata se chi guida  amministra con un azione autonoma e poco partecipativa, a tal proposito come capo gruppo della lista Tradizione e Futuro io e i miei colleghi vorremo porci in maniera alternativa, vorremo contribuire, partecipare all’azione di governo,  a patto che: ci siano dati i mezzi e gli strumenti per poter operare (ad esempio partiamo da uno strumento banale ovvero un ufficio di minoranza, o i documenti non a cose fatte…  ), e che l’ascolto delle nostre posizioni o delle nostre proposte sia un vero ascolto che porti a confronti costruttivi, e non sia un mero sentire per dare un contentino alla minoranza e subito dimenticare; la “palla” per usare un gergo calcistico passa a voi, dipende se volete giocarci solo voi o meno…ecco questo è il nostro approccio a questa esperienza amministrativa perché questo è l’impegno che ci siamo presi nei confronti dei nostri sostenitori e di tutti i cittadini di San Sperate, a prescindere dal risultato.

Saremo in ogni caso una lente d’ingrandimento nei confronti dell’operato di questa amministrazione giorno per giorno, atto per atto, delibera per delibera al fine di portare a conoscenza della popolazione l’attività amministrativa in maniera preventiva e non consuntiva.

A tutti voi e a tutti noi auguro di fare un buon lavoro e di riportare agli antichi fasti il nostro paese, grazie per l’attenzione e scusate se mi sono dilungato.

W SAN SPERATE Paese Museo


lunedì 16 maggio 2022

Elezioni comunali 2022


Sulla pagina: https://sansperateincomune.blogspot.com/

tutti gli aggiornamenti della campagna elettorale!


SI VOTA SOLO DOMENICA 12 GIUGNO!

Metti una croce sul simbolo della lista e ricorda di esprimere DUE preferenze.

Si può votare indicando una preferenza di genere maschile e una di genere femminile.

Sosteniamo i nostri iscritti nella lista civica San Sperate Tradizione e Futuro! 

- PAOLO MULE'


- LUCA SCHIRRU



- STEFANIA SPIGA



sabato 27 marzo 2021

Quale futuro per San Sperate dentro il nuovo perimetro dell’area metropolitana?

Si è conclusa la prima iniziativa su Zoom, promossa in collaborazione con il gruppo consigliare Comunità Attiva, dove ci siamo confrontati con Piero Comandini e Guido Portoghese sul futuro del nostro paese in prospettiva dell’ingresso nella Città Metropolitana. Ad aprire gli interventi, il nostro segretario Paolo Mulè che ha tracciato gli interrogativi che hanno guidato il dibattito.

Per il resoconto:

https://sansperateincomune.blogspot.com/2021/03/citta-metropolitana-is-new-provincia.html

Purtroppo Amalia Schirru ha avuto un problema tecnico e non è riuscita a collegarsi. Condividiamo il suo intervento. 

https://sansperateincomune.blogspot.com/2021/03/quale-futuro-per-san-sperate-dentro-il.html

Buona lettura. 


martedì 22 dicembre 2020

Da L’Unione Sarda: Aiuti ai bisognosi Oltre cento chili di generi alimentari consegnati alla Caritas


 Da L’Unione Sarda:

Aiuti ai bisognosi
Oltre cento chili di generi alimentari consegnati alla Caritas che, a sua volta, li distribuirà alle famiglie bisognose
del paese museo. È il risultato della raccolta solidale portata avanti nei giorni scorsi dal circolo Pd di San Sperate, alla quale hanno contribuito tesserati al partito e simpatizzanti.
«L’iniziativa è nata da un
appello nazionale del parti-
to», dice
Paolo Mulè
, segreta-
rio cittadino del Pd. «Non po-
tendo aprire il circolo a do-
natori, abbiamo organizzato
una colletta tra iscritti e ami-
ci, riuscendo a raccogliere
circa 400 euro». Da qui l’ac-
quisto di pasta, olio, passata di
pomodoro, verdure, scatolet-
te di tonno, zucchero, panet-
toni, biscotti, latte, prodotti
per l’infanzia e l’igiene per-
sonale. Il tutto è ora nelle
buone mani della Caritas di
padre Raffaele Jaworski. (Lorenzo Ena)

lunedì 21 dicembre 2020

Solidarietà in circolo




La magia di Natale si è compiuta di nuovo questa sera con la consegna dei beni alimentari raccolti dal nostro Circolo alla Caritas di San Sperate.
Grazie davvero di cuore alla generosità di tante democratiche e democratici, del nostro instancabile segretario
Paolo Mulè
in rappresentanza di tutti gli iscritti, dei volontari della Caritas e di Padre Raffaele.

venerdì 3 luglio 2020